Il capogruppo del Partito Democratico in Regione Armando Sanna commenta la notizia dei possibili rischi per il mantenimento dello status di IRCCS dell’ospedale San Martino. Secondo Sanna, la riforma voluta dalla destra ligure e dal presidente Marco Bucci rappresenta "una scelta scellerata" che mette seriamente in pericolo uno dei principali patrimoni della sanità pubblica regionale. Nel mirino del Pd c’è un’impostazione definita "calata dall’alto, confusa e centralizzatrice", che invece di rafforzare le eccellenze finirebbe per indebolirle, aprendo scenari preoccupanti proprio sul futuro dell’IRCCS San Martino e sulla possibilità di conservare i requisiti necessari al riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico.
Per il capogruppo dem, quanto sta emergendo conferma un metodo sbagliato alla base della riforma: l’assenza di un confronto reale e la mancanza di attenzione alle specificità del sistema sanitario ligure. Una riforma, sottolinea Sanna, portata avanti "senza ascoltare i territori, il personale sanitario, i sindacati e le associazioni", e senza valorizzare quelle eccellenze che hanno reso la sanità ligure un punto di riferimento.
A rafforzare le critiche, secondo il Pd, contribuiscono anche le parole dell’ex assessora regionale alla Sanità in quota Lega, Sonia Viale, che in un post sui social ha espresso dubbi proprio sul futuro dell’IRCCS San Martino. Un intervento che, per Sanna, evidenzia "la spaccatura evidente all’interno del centrodestra" e dimostra come nemmeno le forze di maggioranza credano fino in fondo nella riforma, riconoscendone rischi e contraddizioni.
"La sanità ligure non può diventare terreno di esperimenti politici improvvisati", avverte Sanna, ribadendo come difendere il San Martino e il suo ruolo strategico nella ricerca e nella cura significhi tutelare il diritto alla salute dei cittadini e il futuro stesso della sanità pubblica regionale. Per il capogruppo del Pd, non c’è più tempo da perdere: servono soluzioni capaci di dare slancio e forza al sistema sanitario ligure, mentre l’attuale riforma, conclude, "sta solo indebolendo ciò che dovrebbe essere protetto e valorizzato".
Nella mattinata di oggi, l'assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò ha dichiarato: "Non c’è alcun rischio di perdere il riconoscimento IRCCS per San Martino. Ho incontrato a Roma il ministro della Salute, il suo capo di gabinetto e la dottoressa Campitiello, direttore generale degli IRCCS, e ho ricevuto ampie rassicurazioni".






