Sabato 7 e domenica 8 febbraio il Palasport di Genova ospita il primo grande evento internazionale dell'anno, il Genoa Open Ju Jitsu. Per la città si tratta di una consacrazione definitiva: dopo tre anni di crescita costante, la manifestazione ha ottenuto l'ufficialità di "Grand Prix" dalla Ju Jitsu International Federation (JJIF), equiparando il punteggio assegnato per la ranking list mondiale a quello dei campionati europei.
L'evento vedrà la partecipazione di oltre 300 atleti provenienti da 26 nazioni in rappresentanza di quattro continenti. I numeri complessivi testimoniano l'impatto sul territorio: oltre 600 accreditati tra coach e ufficiali di gara, con una presenza stimata di circa 1000 persone al giorno a Genova.
“Il 2026 segna una svolta storica per il nostro torneo”, ha commentato l'organizzatore Matteo Repetto, tecnico dell'ASD Lino Team. “Abbiamo mantenuto la promessa fatta lo scorso anno: l'upgrade a Grand Prix proietta Genova ai vertici del panorama internazionale, al pari di metropoli come Parigi e Bangkok”. Repetto ha inoltre sottolineato il supporto fondamentale del Comune, della Regione e dei nuovi partner come IREN, attraverso il progetto "Energie per lo Sport".
La sindaca di Genova, Silvia Salis, ha espresso grande orgoglio per il ritorno del grande sport internazionale nel rinnovato Palasport: “Ospitare un Grand Prix è un riconoscimento importante che afferma Genova come sede capace di gestire eventi di portata mondiale”. Salis, nel suo ruolo di vicepresidente vicaria del CONI, ha evidenziato come queste competizioni siano una “cartolina impagabile” per la promozione turistica e un potente strumento di relazioni internazionali. “In un momento di grande tensione internazionale, le grandi manifestazioni sportive possono essere un banco di prova per sviluppare nuovi equilibri geopolitici. Invito tutti a venire al Palasport: stiamo facendo un grande sforzo per renderlo fruibile alla città, sapendo che si tratta di una struttura complessa da gestire, ereditata in condizioni difficili, ma siamo riusciti a trovare soluzioni efficaci. Posso anticipare che stiamo lavorando per portare in futuro un grande evento internazionale”.
Anche Simona Ferro, vicepresidente della Regione Liguria con delega allo Sport, ha rimarcato l'importanza dell'eredità di Liguria 2025 Regione Europea dello Sport: “Questo evento è la prova che la nostra terra sa ideare e far crescere manifestazioni fino a renderle eccellenze mondiali, generando ricadute concrete nel lungo periodo”.
Il livello tecnico della competizione sarà assoluto, con cinque atleti in vetta al ranking mondiale presenti sulle materassine genovesi, tra cui le coppie del Duo System Ensabella/Molino e Ben Brahim Salah/Marcantoni, oltre ai campioni Zhanibek e Ragunath.
Genova, considerata storicamente la "casa del Ju Jitsu" in Italia fin dai tempi di Gino Bianchi, schiererà i suoi gioielli della Lino Team. Riflettori puntati su Chiara Fiorelli, numero due del ranking mondiale e campionessa europea in carica, ma anche su Elio Moretti (bronzo mondiale), Francesco Linimento e Lucia Barisione,.
Il programma include anche gare dedicate al Para Ju Jitsu e all'Inclusive Self Defence, temi cari alla federazione internazionale,. Panagiotis Theodoropoulos, presidente della JJIF, ha elogiato l'organizzazione: “Il Genoa Open incarna lo spirito del Ju Jitsu: disciplina, rispetto e progresso continuo. È diventato rapidamente una delle competizioni più rispettate del nostro calendario globale”.
Le fasi eliminatorie inizieranno nelle mattinate di sabato e domenica, con le finali previste rispettivamente alle 15:30 e alle 14:30. La manifestazione rappresenterà un test cruciale per gli atleti in vista dei prossimi campionati europei di Creta.






