Sport - 07 febbraio 2026, 20:03

Genoa, VAR ancora beffardo al novantesimo, il Napoli la spunta 3-2

Partita da saliscendi al “Ferraris”, subito sbloccata dal rigore di Malinovskiy e chiusa, sempre dopo revisione, da Højlund dal dischetto

Genoa, VAR ancora beffardo al novantesimo, il Napoli la spunta 3-2

Sembra dover pagare a caro prezzo quel 3-2 maturato due giornate or sono in casa, in rimonta, contro il Bologna il Genoa che ancora una volta, come otto giorni prima all'Olimpico, subisce la sconfitta con lo stesso risultato e con lo stesso “modus operandi”: rigore avversario nel recupero assegnato con revisione VAR.

Eppure, nonostante il risultato parli a favore della squadra di Conte, il Genoa non esce affatto ridimensionato dalla sfida del “Ferraris”. Lo dimostrano gli applausi scroscianti, come la pioggia, che accompagnano la squadra fuori dal terreno di gioco, ma anche le statistiche che non vedono un Napoli così superiore nelle occasioni create ai paadroni di casa.

De Rossi sceglie di confermare in blocco l'undici sceso in campo a Roma all'inizio per provare con la continuità a contrastare un Napoli decimato dalle assenze ma comunque nell'undici titolare decisamente d'alto livello. In realtà però non deve fare molto il Genoa per andare in vantaggio: basta una pressione ben fatta sul calcio d'inizio avviata dal colpo di testa di Martin e da Vitinha che prima supera Rrahmani e poi viene messo a terra; serve il VAR al signor Massa per decretare la massima punizion e così Malinovskyi, dal dischetto, non tradisce già al 3'.

Dura però appena poco più di un quarto d'ora il vantaggio, con un Napoli che quando alza i giri del possesso palla è comunque, al netto delle assenza, una delle prime tre forze del campionato. E ci mette così un paio di minuti a ribaltarla, nel segno di McTominay: prima Elmas libera lo scozzese al tiro che Bijlow non trattiene mettendola anzi sui piedi di Højlund che può solo insaccare (20') e poi è lo stesso centrocampista ex United a trovare, forse anche troppo facilmente, la soluzione balistica personale per raddoppiare (21').

Tengono comunque botta Vasquez e compagni, la cui reazione sta tutta nel mancino di Malinovskiy con un paio di conclusioni dalla distanza, al 40' e al secondo minuto di recupero del primo tempo, che però manca il bersaglio grosso, seppur di poco. I rossoblù comunque restano in partita, cosa che non riesce però a fare McTominay, sostituito all'intervallo da Giovane, e allora al 57' il Grifone riesce ancora, grazie ad una pressione individuale, a trovare la rete. Stavolta è Colombo più lesto di Buongiorno a vedersi spalancata la via del gol del pari.

E così, mentre la più quotata squadra azzurra si accende a sprazzi e per lo più giust'appena subìto il pareggio con la conclusione di Gutiérrez murata sulla linea e il tentativo susseguente di Lobotka fuori di poco, è il Genoa a crescere nel complesso in solidità. De Rossi prova a sfruttare una panchina più lunga con Ekuban e Messias in particolare, Conte in compenso perde altri pezzi dovendo fare a meno nel finale anche di Juan Jesus, espulso al 76' per somma di ammonizioni.

Non riesce però a sfruttare la superiorità numerica il Genoa e, anzi, è nuovamente il VAR a condannare i ragazzi di De Rossi ancora una volta allo scadere. Stavolta è Cornet a stendere Vergara in area sugli sviluppi di un corner regalato da un'incomprensione tra Bijlow e Østigård. Dagli undici metri Højlund è tutt'altro che impeccabile ma altrettanto è il portiere olandese che intercetta il tiro ma con la palla che gli schizza sotto l'ascella insaccandosi beffardamente.


IL TABELLINO

GENOA-NAPOLI 2-3
Reti: 3' rig. Malinovskiy (G), 20' Højlund (N), 21' McTominay (N), 57' Colombo (G), 95' rig. Højlund (N)

Genoa (3-5-2): Bijlow; Marcandalli, Østigård, Vasquez; Norton-Cuffy, Malinovskyi (74' Masini), Frendrup, Ellertsson, Martin (74' Messias); Vitinha (89' Cornet), Colombo (64' Ekuban).
A disposizione: Leali, Sommariva; Amorim, Zätterström, Onana, Sabelli, Ekhator, Otoa.
Allenatore: D. De Rossi

Napoli (3-4-2-1): Meret; Rrahmani, Buongiorno (60' Beukema), Juan Jesus; Gutiérrez, McTominay (46' Giovane, 77' Olivera), Lobotka, Spinazzola; Vergara, Elmas; Højlund.
A disposizione: Contini, Vanja; Lukaku, Alisson, Prisco, De Chiara.
Allenatore: A. Conte

Arbitro: Massa di Imperia

Note: al 76' espulso Juan Jesus (N) per somma di ammonizioni

Mattia Pastorino


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