Attualità - 09 febbraio 2026, 12:58

Agorà per la Città, a Tursi premiati i progetti dell’impegno sociale

Il primo premio a ‘Confini e libertà’ del Maniman Teatro per i detenuti di Pontedecimo. Assessora Lodi: “Il welfare è un processo condiviso, fondato sulla fiducia reciproca e sulla collaborazione"

Nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi si è svolta la cerimonia di premiazione dei vincitori del bando “Agorà per la Città”, iniziativa promossa dalla cooperativa sociale Agorà per celebrare i suoi trent’anni di attività e rafforzare il legame con la comunità genovese, con il patrocinio del Comune di Genova. Un anniversario trasformato in un’azione concreta di restituzione alla città, attraverso il sostegno a progetti capaci di generare coesione sociale e risposte durature ai bisogni emergenti.

“Il bando ‘Agorà per la Città’ rappresenta un esempio virtuoso di come il terzo settore possa contribuire in modo determinante alla costruzione di comunità più coese e inclusive - ha dichiarato l’assessora al Welfare del Comune di Genova, Cristina Lodi - In una fase storica caratterizzata da fragilità sempre più diffuse e complesse, è fondamentale sostenere esperienze capaci di generare legami, attivare risorse locali e produrre risposte che non siano episodiche, ma durature”. L’assessora ha sottolineato come “il welfare non è solo un insieme di servizi, ma un processo condiviso, fondato sulla fiducia reciproca e sulla collaborazione tra istituzioni, cittadini e realtà sociali”.

Il bando, rivolto a enti del terzo settore e associazioni sociali, culturali e sportive della Città Metropolitana di Genova, ha messo a disposizione complessivamente 30mila euro. Sono stati 35 i progetti candidati, valutati da una commissione composta da membri interni ed esterni alla cooperativa, che ha selezionato sette finalisti. La scelta dei primi tre classificati è poi avvenuta attraverso una consultazione interna dei soci di Agorà, mentre la giuria ha attribuito anche un premio speciale.

Il primo premio è stato assegnato a “Confini e libertà - Teatro di improvvisazione teatrale e scrittura creativa per i detenuti della Casa Circondariale di Pontedecimo” dell’APS Maniman Teatro. Secondo posto per “Impasti di Comunità” della SMS Fratellanza Artigiana, terzo per “Comunità che si prende cura: educazione, consapevolezza e prevenzione della violenza di genere” dell’Associazione Sestri Città Aperta. Il Premio della Giuria è andato a “Il CUS ti imbarca” dell’ASD CUS Genova.

All’incontro sono intervenuti, oltre all’assessora Lodi che ha portato il saluto della sindaca Silvia Salis, il presidente di Agorà Franco Iannacchino, il direttore generale Manuel Sericano e la presidente di Confcooperative Liguria e vicepresidente nazionale Anna Manca, in rappresentanza della Commissione del bando, insieme ai referenti delle associazioni premiate.

Fondata oltre trent’anni fa, Agorà è oggi una delle principali realtà dell’imprenditoria sociale ligure, con oltre 700 operatori impegnati nei servizi alla persona, a fianco di bambini, famiglie, migranti, anziani, persone con disabilità e cittadini in condizioni di fragilità. Con questa iniziativa la cooperativa ha voluto rilanciare una visione di futuro in cui il terzo settore resta leva di innovazione e cambiamento. Come hanno sottolineato gli organizzatori: “Siamo felici di festeggiare i nostri intensi 30 anni condividendo un momento pubblico con la città, per favorire la nascita di nuovi progetti solidali e continuare a portare valore, in collaborazione con enti pubblici e privati, nei servizi alla persona, dagli 0 ai 100 anni”.

Redazione

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