Fine settimana di controlli rafforzati da parte della Polizia di Stato di Genova nell’ambito dei servizi anticrimine finalizzati alla prevenzione e al contrasto dei reati predatori.
Tre gli interventi distinti che hanno impegnato le volanti portando alla denuncia di quattro persone per possesso di armi e oggetti atti ad offendere, tutti casi ora al vaglio della Divisione Anticrimine per l’eventuale adozione di misure di prevenzione.
Il primo intervento è avvenuto nel pomeriggio in salita della Provvidenza, dove gli agenti sono intervenuti a seguito della segnalazione di un uomo che si aggirava con fare sospetto tra le auto in sosta. Sul posto è stato identificato un 33enne genovese, già noto alle forze dell’ordine e sottoposto alla misura della libertà vigilata, trovato in possesso di un martelletto frangivetro. L’uomo è stato denunciato per possesso ingiustificato di chiavi alterate, contraffatte o grimaldelli.
Durante la notte, un’altra volante ha fermato due uomini in via Gramsci, notati mentre osservavano l’interno delle auto parcheggiate. Si tratta di due cittadini ecuadoriani di 30 e 27 anni, entrambi pregiudicati e privi di documenti, accompagnati negli uffici della Questura per l’identificazione. Il 30enne è stato trovato in possesso di un martelletto frangivetro e di un cutter ed è stato deferito per possesso ingiustificato di armi od oggetti atti ad offendere. Al 27enne è stato invece notificato l’Avviso Orale del Questore di Genova, emesso lo scorso 23 gennaio per precedenti condotte illecite.
Sempre nelle ore notturne, in via Ratto, due volanti sono intervenute all’interno di un locale per un controllo. Tra gli avventori una coppia, una 38enne genovese e un 51enne marocchino, entrambi già noti alle forze dell’ordine. L’uomo, in evidente stato di alterazione, ha assunto un comportamento aggressivo, danneggiando gli arredi e colpendo gli agenti. Sottoposto a controllo, è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico e di due smartphone di cui non ha saputo giustificare la provenienza, uno dei quali risultato provento di furto. È stato quindi segnalato per resistenza a pubblico ufficiale, ricettazione e possesso ingiustificato di armi od oggetti atti ad offendere.
La donna, a sua volta trovata con un coltello a serramanico, è stata denunciata.






