Genova si prepara a vivere un Carnevale diffuso, che unisce intrattenimento per famiglie, tradizioni popolari e valorizzazione del patrimonio storico-artistico della città. Dal 13 al 15 febbraio, il Porto Antico e via Garibaldi diventano il palcoscenico di un ricco programma di iniziative dedicate a bambini, cittadini e visitatori.
La manifestazione è stata organizzata dal Comune di Genova e dal Porto Antico, con il sostegno di IREN.
«Le feste di piazza, il Carnevale in particolare, hanno rappresentato una parte consistente della cultura dei grandi centri urbani, italiani ed europei, soprattutto dal XV al XVIII secolo. Genova non fa eccezione, basti pensare che una delle rarissime raffigurazioni pittoriche di piazza Fontane Marose ritrae proprio uno di questi momenti di festa: ricco di maschere, vestiti dai colori sgargianti, carrozze, cavalli e festoni - spiega l’assessore alla Cultura e alle Tradizioni Giacomo Montanari - Poter provare a coniugare nuovamente, e in maniera fondata scientificamente, la festa del Carnevale con gli spazi monumentali dei nostri Palazzi dei Rolli, che quest’anno compiono vent’anni dall’iscrizione al Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO, è importante per riaffermare il ruolo imprescindibile di questi spazi, al di là dell’intrinseco valore artistico, per la vita sociale della città. Vorremmo che questa festa fosse l’occasione per riscoprire la città attraverso il gioco, la narrazione e la tradizione, coinvolgendo bambini, cittadini e visitatori in un’esperienza accessibile e condivisa».
«Il Carnevale rappresenta anche un’importante occasione di vitalità economica e sociale per la città – sottolinea l’assessora al Commercio e Turismo Tiziana Beghin – Eventi diffusi e partecipati come questo contribuiscono a valorizzare il tessuto commerciale di prossimità, rendono i quartieri più vivi e attrattivi e invitano cittadini e turisti a vivere Genova in modo attivo e condiviso. Un’opportunità concreta per sostenere le attività locali, animare la città e coniugare festa, territorio e turismo».
«Il nostro obiettivo è quello di costruire appuntamenti capaci di parlare a pubblici diversi, unendo spettacolo, tradizione e qualità dei contenuti – afferma il consigliere delegato ai Grandi Eventi Lorenzo Garzarelli – Il Carnevale 2026 è pensato come un’esperienza immersiva e diffusa, che mette in rete luoghi come il Porto Antico e via Garibaldi, offrendo a famiglie e visitatori un programma accessibile e variegato».
«Dopo gli eventi natalizi, il Porto Antico torna a confermarsi come la grande piazza sul mare della città in occasione del Carnevale — dice il presidente di Porto Antico di Genova Mauro Ferrando - Grazie a un programma realizzato con il Comune di Genova, che coniuga sapientemente tradizione e innovazione, offriamo a famiglie e visitatori un’esperienza immersiva unica. Dalle atmosfere fantastiche del Villaggio a Calata Falcone Borsellino fino ai percorsi storici dei Palazzi dei Rolli, l'obiettivo è far battere il cuore di Genova attraverso la cultura e il divertimento sano, rendendo i nostri spazi sempre più aperti, vivi e inclusivi per tutte le età».
«Il Carnevale diffuso tra Porto Antico e Via Aurea è un esempio concreto di come Genova sappia coniugare intrattenimento e valorizzazione del proprio patrimonio culturale - dichiara il vicepresidente della Camera di Commercio Alessandro Cavo - Programmare eventi di qualità nel mese di febbraio significa investire sulla destagionalizzazione dei flussi turistici, offrendo motivi di visita anche in un periodo tradizionalmente meno affollato. Iniziative come queste rafforzano l’attrattività della città, promuovono le eccellenze enogastronomiche locali e contribuiscono a promuovere un’immagine di Genova viva tutto l’anno, capace di unire tradizione, creatività e identità».
Il programma
VILLAGGIO DI CARNEVALE (Calata Falcone Borsellino/Caricamento)
Venerdì 13 febbraio h 15-19
Sabato 14 febbraio h 14-19
Domenica 15 febbraio h 10-13 e 14-19
Il Villaggio di Carnevale, composto da un labirinto di circa 150 metri quadrati, il Mondo Sotto Sopra di Alice e sei stazioni-gioco, accoglierà bambini e famiglie con animazioni e attività di intrattenimento. Filo conduttore dell’evento sarà Il Mondo Sotto Sopra di Alice nel Paese delle Meraviglie, reinterpretato attraverso scenografie e creazioni pensate appositamente per l’area, per offrire un’esperienza immersiva e fantastica.
Il Labirinto
Un gioco adatto a tutte le età: per avanzare è necessario attraversare un labirinto composto da tre mondi fondamentali, Spazio, Tempo e Magia, e superare le prove che ne custodiscono i segreti.
Il primo incontro è con lo Spazio, rappresentato dalla Fata dei Fiori. Qui vengono messi alla prova l’orientamento e il modo di osservare ciò che ci circonda. Superata la sfida, la Fata affida la prima parola segreta, da conservare con cura e procedere allo spazio successivo.
Il cammino continua nel mondo del Tempo fuori dal tempo, dove tutto è cristallizzato. Qui domina un solo orologio: quello della Regina Bianca, custode del tempo stesso. Qui conta il ritmo, l’attesa, il momento giusto. Al termine della prova, anche la Regina Bianca consegna la seconda parola magica.
L’ultimo mondo prima del SottoSopra è quello della Magia, dove ogni cosa sembra possibile. Qui regna il Re dei Maghi e sfidare la sua saggezza è l’unico modo per avanzare. Solo se la prova è stata superata, egli rivela l’ultima parola magica, capace di aprire la via verso ciò che attende oltre.
Alla fine del labirinto la Guardia di Cuori sorveglia l'ingresso al Mondo Sotto Sopra. Per entrare, è necessario pronunciare le tre parole magiche.
Il Mondo Sotto Sopra
Nel Mondo Sottosopra tutto sfida la logica e la gravità. Ad accogliere il pubblico ci saranno Alice, il Cappellaio Matto e altri personaggi di questo magico mondo. Intorno a loro, orologi di ogni genere, oggetti appesi al contrario, piante che crescono verso il basso e dettagli fuori posto creano un paesaggio sorprendente. Alice si siede con i bambini a preparare biscotti colorati nella sala da tè, mentre il Cappellaio li guida nella creazione di cappelli stravaganti. Interruzioni improvvise da parte dei personaggi fermeranno tutti per ascoltare la parte di storia di Alice che è arrivata nel Mondo Sotto Sopra e deve poi prendere una mappa per scoprire le diverse ambientazioni di questo magico mondo.
Le 6 stazioni-gioco
- Il Salotto degli Inganni - giochi visivi e illusioni ottiche per grandi e piccini
- Il Fungo di Brucaliffo - gioco tra centinaia di bolle giganti
- La Galleria degli Specchi - attività interattiva nella sala degli specchi
- La Sala del Trono della Regina di Cuori - fatti truccare e scatta una foto sul trono, lasciando anche un messaggio speciale su una delle carte da gioco per poi appenderla al muro
- La Tana del Bianconiglio - Disegna fiori e caramelle sulle pareti esterne della casa del Bianconiglio e colora quelli presenti all’interno della sua Tana per portarli poi via con te
- L'Angolo delle Pozioni - Immergiti nella magia creando mini elisir: costruisci il famoso “Drink Me” di Alice e mescola i tuoi intrugli
CARNEVALE NELLA VIA AUREA (via Garibaldi)
Domenica 15 febbraio h 10 – 18.30
In occasione del ventennale del Sito UNESCO Le Strade Nuove e il Sistema dei Palazzi dei Rolli di Genova, torna Carnevale in Via Aurea, una giornata speciale per scoprire i palazzi storici della città attraverso un’esperienza immersiva tra musica, teatro e rievocazione storica.
Domenica 15 febbraio le animazioni si alterneranno negli spazi di Palazzo Tursi (via Garibaldi 9), Palazzo Rosso (via Garibaldi 18), Palazzo Bianco (via Garibaldi 11) e Palazzo Nicolosio Lomellino (via Garibaldi 7).
Per l’occasione, i Musei di Strada Nuova saranno visitabili gratuitamente da tutti i partecipanti: per usufruire della visita gratuita sarà sufficiente ritirare il proprio titolo di accesso presso la biglietteria.
Il percorso di animazioni proporrà un viaggio nella storia e nelle trasformazioni urbane della città: dal Medioevo a Palazzo Bianco, alla Belle Époque, in dialogo con la mostra dedicata a Pipein Gamba, a Palazzo Rosso, passando per il Barocco a Palazzo Nicolosio Lomellino e l’Ottocento a Palazzo Tursi. Ensemble musicali, performance teatrali e gruppi storici accompagneranno il pubblico in un racconto diffuso tra le sale e gli spazi monumentali dei palazzi.
Via Garibaldi sarà inoltre animata da trampolieri, sbandieratori e musici, coinvolgendo i visitatori in un’esperienza festiva e partecipata.
Non mancherà la valorizzazione delle maschere della tradizione: Capitan Spaventa e le maschere genovesi si presenteranno alle 17 a Palazzo Tursi, per un momento dedicato alle radici storiche del Carnevale cittadino, prima di partire in parata verso il Porto Antico, creando un simbolico collegamento tra via Garibaldi e il villaggio di Carnevale al Porto antico.
Grazie alla collaborazione con Camera di Commercio, nel pomeriggio a Palazzo Tursi verranno offerte cioccolata calda e panera genovese.
Visita alla mostra di Pipein Gamba (Palazzo Rosso)
Il Carnevale genovese dei primi anni del Novecento può essere letto come un fenomeno di transizione. Da un lato manteneva elementi di festa collettiva e di rovesciamento simbolico dei ruoli, tipici della tradizione carnevalesca; dall’altro si orientava sempre più verso forme di intrattenimento borghese, controllato e spettacolarizzato, in sintonia con il gusto della Belle Époque e con una città proiettata verso la modernità. Questo modello, strettamente connesso alla vita teatrale e mondana, trova un’ampia e significativa testimonianza nell’attività di Pipein Gamba, illustratore, costumista e caricaturista attivo a Genova tra la fine dell’Ottocento e la prima metà del Novecento. L’artista realizza figurini in costume per i veglioni del Carnevale genovese, che confluiscono anche nelle locandine dei teatri cittadini, contribuendo alla costruzione di un immaginario festivo fortemente legato allo spettacolo. La mostra Nello studio di Pipein Gamba: immagini di una Genova di fine Ottocento, visitabile a Palazzo Rosso fino al 29 marzo, si arricchisce con una vetrina aggiuntiva dedicata al Carnevale e ai veglioni che animavano la città all’inizio del Novecento, documentati attraverso le opere dell’artista, offrendo al pubblico l’occasione di immergersi nella vivace atmosfera della Genova di fine Ottocento, tra palcoscenici, eleganza dei costumi e il fascino di una tradizione che, pur trasformandosi, continua a raccontare le contraddizioni e le passioni di una città in rapido cambiamento.
Visita di Palazzo Nicolosio Lomellino
In occasione del Carnevale, Palazzo Lomellino apre le sue porte per tour guidati ai saloni e al giardino segreto.
Per i partecipanti al Carnevale in via Aurea sarà possibile visitare uno dei più bei palazzi di Strada Nuova al prezzo ridotto di 8 euro.
Visite al giardino dalle 10.30 alle 16, visite al piano nobile dalle 10:30 alle ore 18.
Info e prenotazioni lomellino@studiobc.it
Visite guidate di Carnevale
Per approfondire il legame tra Carnevale e storia dell’arte genovese, sarà possibile prenotare visite guidate in tutta via Garibaldi e nei Musei Civici, con le guide abilitate di Explora Genova. Prezzo ridotto 10 euro
Prenotazioni: https://exploratour.it/evento/carnevale-a-genova/
PENTOLACCIA DI CARNEVALE (Caricamento)
Domenica 15 febbraio h 15.30 – 17.30
Non mancherà uno degli appuntamenti più amati della tradizione carnevalesca: la classica Pentolaccia di Carnevale, realizzata con l’ausilio dell’associazione Vigili del Fuoco, per un momento di festa e condivisione dedicato ai più piccoli.
SAN GIORGIO E IL DRAGO (Palazzo Reale)
Domenica 15 febbraio h 15 e 16.30
Spettacolo di burattini con fuoco, organizzato dai musei statali
Mauro Pagan porta in scena San Giorgio e il Drago, uno spettacolo di burattini che restituisce alla scena una delle immagini più potenti dell’immaginario medievale, attraverso versi antichi.
La narrazione nasce da un poemetto trecentesco in ottava rima, conservato nella Biblioteca Berio. I versi guidano l’azione scenica e si intrecciano con burattini animati e fuoco reale, costruendo una sequenza essenziale di figure: il drago, il soldato, la città minacciata, lo scontro finale. Un teatro di figura diretto e visivo, in cui parola antica, movimento e materia viva convivono sulla scena, parlando a pubblici diversi senza perdere forza e chiarezza.
Prenotazione consigliata: palazzorealegenova.servizioeducativo@cultura.gov.it
Ingresso gratuito per minori e aventi diritto
ARRIVANO I MOSTRI – SPARISCONO LE PAURE (Centro storico)
Martedì 17 febbraio h 15
Il Carnevale sociale del Centro storico di Genova è una grande festa pubblica e partecipata che coinvolge famiglie, bambine e bambini e le comunità dei Sestieri di Prè, Molo e Maddalena. Inserito nel Progetto di Comunità del Comune di Genova, valorizza creatività, laboratori e protagonismo delle realtà locali attraverso un percorso condiviso che inizia mesi prima dell’evento, con la partecipazione di scuole, associazioni e cittadini.
Il 17 febbraio alle 15 partiranno i cortei dai quartieri del Molo, Annunziata e Lagaccio, che arriveranno in piazza Matteotti alle 16.30 per la festa finale, animata da musica, danza, performance e artisti di strada.






