Eventi - 09 febbraio 2026, 15:53

"Premio d:cult", annunciati i vincitori della prima edizione

Il Bivio – Chant of cards e l’associazione Open premiati per l’innovazione nella divulgazione scientifica del patrimonio culturale

Sono Il Bivio – Chant of Cards e OPEN Associazione di Promozione Sociale i due progetti vincitori della prima edizione del Premio d:cult, promosso dalla Scuola Superiore IANUA dell’Università degli Studi di Genova nell’ambito del Corso di Alta Formazione per Divulgatori Scientifici del Patrimonio Culturale d:cult, con il sostegno di Fondazione Edoardo Garrone e della Camera di Commercio di Genova. Individuare, accompagnare e sostenere la nascita e lo sviluppo di nuove realtà imprenditoriali o associative attive nel settore della divulgazione scientifica del patrimonio culturale è l’obiettivo dell’iniziativa.

IL BIVIO è un gruppo di ricerca e produzione culturale che sviluppa esperienze partecipative tra gioco narrativo, performance e mediazione del patrimonio. I format trasformano musei e luoghi culturali in spazi di azione e scelta, coinvolgendo il pubblico in percorsi che superano la fruizione tradizionale. Il primo format, Chant of Cards, è un gioco investigativo ispirato alle grandi figure storiche, a partire da Charles Dickens, che proprio a Genova, scrisse il suo racconto the Chimes.

OPEN APS è un’associazione culturale che riattiva il patrimonio “invisibile” di Genova - ville, palazzi, chiese e spazi urbani - trasformandolo in esperienza viva. Attraverso performance, eventi site-specific, visite esperienziali e laboratori, unisce divulgazione e arti performative in modo innovativo. Al centro pone accessibilità, partecipazione e relazione tra persone, luoghi e comunità e promuove una cultura da vivere, capace di generare relazione e rigenerazione urbana.

I due progetti si sono distinti per la capacità di coniugare innovazione, fattibilità e sostenibilità economica, impatto sulla valorizzazione culturale e replicabilità del progetto. A ciascun progetto vincitore è stato assegnato un premio in denaro di 2.500 euro, oltre a un percorso di affiancamento personalizzato, con consulenze dedicate per supportare l’avvio e il consolidamento delle attività.

Accanto ai due vincitori, la commissione ha selezionato e accompagnato in finale anche Lanterne, che si propone di riattivare i chioschi-edicola dismessi nel centro storico di Genova, e Museo che noia!, che punta a permettere agli adolescenti di riappropriarsi degli spazi culturali cittadini. Entrambi si sono distinti per originalità e qualità progettuale. Proposte diverse per linguaggi e contesti di riferimento, ma accomunate da una visione contemporanea della divulgazione scientifica e da una particolare attenzione all’accessibilità e al coinvolgimento attivo dei pubblici.

Il percorso di selezione, che ha coinvolto 5 gruppi di studenti delle edizioni 2024 e 2025 del corso d:cult, si è articolato in una fase di formazione all’avviamento imprenditoriale, guidata da professionisti del settore, e in una fase finale di presentazione dei business plan una commissione di valutazione qualificata e appositamente costituita.

Il Premio d:cult rappresenta un’estensione naturale del percorso formativo del corso” dichiara Leo Lecci, direttore del corso d:cult. “È uno spazio in cui le competenze acquisite trovano una dimensione progettuale concreta, trasformandosi in idee capaci di generare valore culturale e professionale”.

Sostenere il Premio d:cult significa investire nelle nuove generazioni, offrendo loro competenze e strumenti per proporre progetti innovativi nel settore culturale e partecipare concretamente a processi di rigenerazione sociale”, afferma Francesca Campora, direttore generale di Fondazione Edoardo Garrone. “Un’iniziativa che va oltre la formazione, accompagnando i partecipanti lungo tutto un percorso di attivazioni rispetto al contesto e al mercato di riferimento, favorendo la pianificazione di impatti reali e significativi per il territorio. Tutto questo in piena coerenza con la missione della Fondazione di Fondazione Edoardo Garrone che, da sempre, promuove la piena implicazione dei giovani, unica vera possibilità di evoluzione culturale e cambiamento sociale”.

La Camera di Commercio è convinta che la cultura possa essere un grande motore di sviluppo – commenta Maurizio Caviglia, Segretario Generale della Camera di Commercio di Genova - e per questo punta sulla crescita delle imprese culturali creative a Genova, da poco iscrivibili anche nell’apposita sezione del Registro delle Imprese. Da qui la nostra convinta partecipazione al premio ed al percorso di affiancamento previsto per consolidare i progetti vincitori”.

Il Premio si inserisce nel progetto formativo d:cult, primo e unico corso di alta formazione in Italia dedicato specificamente alla divulgazione scientifica del patrimonio artistico e culturale promosso e organizzato da IANUA – Scuola Superiore dell’Università di Genova, con il sostegno di Fondazione Friends of Genoa, Fondazione Passadore 1888, Fondazione Edoardo Garrone, Camera di Commercio di Genova e Palazzo Foundation. 

Sono aperte le candidature per la prossima edizione del corso. Il bando è rivolto a laureati e neolaureati under 35 provenienti da tutta Italia, interessati a costruire un percorso professionale nel campo della divulgazione scientifica del patrimonio culturale. Per candidarsi c’è tempo fino al 24 febbraio 2026, entro le ore 12.00. Il bando è disponibile a questo link https://ianua.unige.it/dcult-2026-3edizione

Venerdì 20 febbraio dalle 12 alle 13 è inoltre previsto un evento online per approfondire i contenuti e le modalità di partecipazione a d:cult. Gli interessati potranno accedere all’incontro registrandosi al seguente link https://meet.google.com/gxs-czft-syz 

Redazione

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