A meno di due anni dall’inaugurazione, il collegamento viario del Nodo di San Benigno - che comprende la rampa tra la Sopraelevata e Lungomare Canepa e gli interventi di riqualificazione del viadotto elicoidale - torna a far parlare di sé per cantieri e limitazioni alla viabilità.
Il nuovo collegamento era stato inaugurato nel gennaio 2024 alla presenza delle autorità. L’opera comprende la rampa tra la Sopraelevata e Lungomare Canepa e la riqualificazione dell’elicoidale, per un investimento complessivo superiore ai 50 milioni di euro, realizzato da Amplia e Tecne per conto di Aspi.
Il viadotto è nuovamente oggetto di riduzioni di carreggiata (da tre a due corsie) e divieti di transito in diverse direzioni, a seguito delle criticità emerse durante le ispezioni periodiche condotte da Aspi. A preoccupare, come fatto notare da Gianni Pastorino (Linea Condivisa) nell'interrogazione presentata in Consiglio regionale, è soprattutto la mancanza di informazioni dettagliate sul ripristino della piena funzionalità.
"Trovo questa vicenda sconcertante - è intervenuto Pastorino -. Un’opera inaugurata due anni fa in pompa magna è ora bloccata perché si scopre che quei viadotti sono ammalorati. O qualcuno ha taciuto allora, oppure il traffico li ha usurati in tempi record, e io ho i miei dubbi. Vorremmo capire cosa stia succedendo".
"L'interlocuzione è con l'Autorità di Sistema Portuale, ente gestore del demanio che comprende le aree necessarie ai lavori - ha spiegato l’assessore Giampedrone -. L’Autorità ha messo in campo misure di verifica di "livello 4", che prevedono monitoraggio con sensoristica e interventi di messa in sicurezza".
"Autostrade per l’Italia ha precisato che il progetto riguarda l’adeguamento viabilistico del ponte elicoidale, approvato nel 2020. La nuova rampa inaugurata a gennaio 2024 non presenta alcuna criticità - ha proseguito Giampedrone -. La limitazione di carreggiata a sud dell’elicoidale ha però ripercussioni che rendono necessaria la chiusura delle nuove rampe per motivi di cantiere, non strutturali. L'apertura è prevista per l’estate 2026".






