Attualità - 10 febbraio 2026, 08:00

Fra degrado e sporcizia, il progetto di riqualificazione del 'Pratone' di Quarto resta fermo al palo

Lo sfogo di una lettrice: “Promesse non mantenute. Chissà se Bogliolo tra un consiglio regionale e un altro troverà il tempo anche di dare delle spiegazioni ai cittadini”

È uno degli ultimi grandi spazi verdi di Genova, un riferimento per il levante cittadino e non solo. 

Ma la storia recente del Pratone di Quarto è costellata di speranze, a volte grandi, che a oggi non trovano riscontro.

Erba alta, sporcizia abbandonata ovunque, zone recintate con griglie divelte, intere zone che con la pioggia diventano distese di fango sono ciò che accoglie chi sceglie di avventurarsi nella zona.

Tutto ciò che, stando a quanto era stato ipotizzato negli anni passati, non si sarebbe dovuto verificare. Così, i residenti che non possono utilizzare l’area, almeno non come vorrebbero, moltiplicano le loro segnalazioni.

Il Comune di Genova aveva acquistato il Pratone nel 2022 con l’obiettivo di affidarlo in gestione a un soggetto privato che ne garantisse la riqualificazione e la restituzione alla cittadinanza. Certamente un intervento strategico, soprattutto in una città che ha bisogno di spazi verdi.

Dopo mesi di annunci e attese, nel corso del 2023 sembrava essere stato individuato e approvato un progetto in grado di prendersi cura di quello che molti residenti considerano un vero e proprio presidio di socialità e natura urbana.

“Nel 2024 - denuncia Chiara Zaru a La Voce di Genova -, un’interrogazione comunale chiedeva lumi sui tempi di realizzazione. La risposta allora dell’assessore confermava che dopo l’estate l’area sarebbe stata di nuovo accessibile a pubblico. Ad oggi, sono stati eliminati scivoli rotti, reintrodotto delle altalene e messo una porta da calcio. Per il resto potete vedere anche voi dalle fotografie lo stato in cui verte questo luogo storico. Cani lasciati liberi, spazzatura ovunque, l’area dove prima sorgeva una ludoteca lasciata totalmente allo sbando, addirittura una macchina parcheggiata dentro”.

Una situazione che, secondo la segnalazione, stride con le dichiarazioni politiche che hanno accompagnato l’insediamento della nuova giunta comunale, che ha spesso indicato il verde pubblico come uno dei propri vessilli programmatici. La denuncia si chiude con un interrogativo diretto al presidente del Municipio Levante Federico Bogliolo: “Chissà se Bogliolo tra un consiglio regionale e un altro troverà il tempo anche di dare delle spiegazioni a quei cittadini che come tanti contano sul verde pubblico, sbandierato tra l’altro come vessillo della nuova giunta comunale”.

Isabella Rizzitano

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