Una mozione per avviare una strategia comunale sulla logistica urbana e l’istituzione di un sistema di aree buffer come infrastruttura: questo l’obiettivo del consigliere comunale Davide Falteri (Vince Genova), votata oggi all’unanimità in consiglio comunale.
“Ci troviamo di fronte a un cambiamento cruciale - ha spiegato Falteri -: grandi investimenti stanno portando il nostro porto a crescere e le aree retrostanti alla città, grazie anche a vantaggi fiscali, stanno attirando nuovi imprenditori. È necessario tutelare il territorio, facendo in modo che la distribuzione all’interno dei quartieri e dei Municipi sia il più sostenibile possibile, ma anche che rappresenti un supporto all’economia locale, che oggi rischia di essere penalizzata dalle grandi piattaforme. Un sistema di distribuzione efficiente può consentire alle piccole realtà di diventare partner strategici, contribuendo a mantenere vivo il tessuto economico e imprenditoriale”.
“L’invito è quindi quello di lavorare insieme e di costruire un modello in sinergia con il porto, da cui transitano i principali flussi che impattano sulla città, coinvolgendo anche il mondo imprenditoriale che oggi ha bisogno della logistica per raggiungere i cittadini. Si tratta di uno strumento che può attrarre risorse e nuovi investimenti, creare occupazione e offrire opportunità concrete.
Ricordo che alle spalle delle aree di Cornigliano si trova la Zona Logistica Semplificata, con le zone franche doganali, dove sono già state presentate 47 manifestazioni di interesse da parte di imprenditori intenzionati a insediarsi. È importante ribadire che oggi la logistica non significa manovalanza a basso costo nei magazzini, come nell’immaginario collettivo di quarant’anni fa: oggi è digitale, fatta di competenze, tecnologia e professioni qualificate e ben retribuite. È anche un’opportunità per i giovani, che possono fare esperienze all’estero e poi tornare a lavorare nella propria città.
Per questo, al di là della mozione in sé, invito tutti a lavorare insieme su questo tema: è il momento giusto per farlo”.
Lo stesso consigliere Falteri ha poi presentato un ordine del giorno per l’istituzione di una cabina di regia comunale permanente sulla logistica urbana, con il compito di coordinare porto, città e sistema produttivo e di valutare Genova come città pilota a livello nazionale. L’obiettivo è quello di non subire i flussi che attraversano la città, ma di governarli, creando opportunità e superando il dualismo porto-città, che qualcuno continua a vedere in termini di antagonismo, ma che va definitivamente superato.
L’assessore ai Trasporti Emilio Robotti ha precisato le condizioni di partenza delle cose: “Per anni la gestione della logistica urbana è stata completamente assente dall’agenda politica e questo vuoto decisionale ha consentito alle attività logistiche di proliferare senza alcuna regia pubblica strutturata” ha commentato. “La mozione del consigliere Falteri e l’ordine del giorno chiedono quindi di intervenire su un ambito sul quale l’amministrazione è già al lavoro e per il quale le attività sono già state avviate. Condividiamo pienamente l’obiettivo finale di considerare la logistica un asse strategico, sia nel rapporto tra città e porto e nello sviluppo economico, sia in termini di miglioramento della vivibilità urbana. Respingiamo però con forza la narrazione di un’amministrazione ferma o inattiva. Per questo esprimiamo un parere condizionato alla mozione, chiedendo l’eliminazione del passaggio che afferma che ‘l’assenza di una regia pubblica strutturata genera congestione e criticità nei quartieri’.






