Cultura e spettacoli - 11 febbraio 2026, 08:00

La parola a Disco Club, le uscite della settimana - Hoodcut, un complesso prog rock 'melodico' per i Big Big Train

Secondo disco con la voce di Alberto Bravin. Spazio a Van Morrison e il blues, ai Damned e ai Camel

La parola a Disco Club, le uscite della settimana - Hoodcut, un complesso prog rock 'melodico' per i Big Big Train

Prosegue questo mercoledì, e andrà avanti per tutti i mercoledì successivi, il rapporto di collaborazione tra ‘La Voce di Genova’ e Disco Club, il celeberrimo negozio di musica di via San Vincenzo, tra i più antichi in tutta Italia e tra gli ultimi rimasti in attività a livello di impresa indipendente. Ogni settimana, nel ciclo ‘La parola a Disco Club’, Gian, Dario e i numerosi altri esperti di questo impagabile ‘covo’ di appassionati ci accompagneranno tra le ultime uscite, qualche curiosità, le ristampe e le chicche da non perdere. Buona lettura e buon ascolto! 

Nuova settimana, nuovo appuntamento con la musica e con Disco Club.

Si parte dal prog rock con un nome che i cultori del genere conoscono bene: Big Big Train. Il nuovo album Hoodcut arriva finalmente sugli scaffali. Si tratta del secondo lavoro dopo la scomparsa del cantante originale, con l’italiano Alberto Bravin alla voce. Un disco complesso, come da tradizione del gruppo, ma anche fortemente melodico, capace quindi di conquistare non solo i “puristi” del prog. L’ispirazione arriva dalle incisioni di Edward Wonk, mentre l’edizione proposta è una deluxe in Digibook, con un CD e due Blu-ray Audio, comprensivi di mix 5.1 e Dolby Atmos.

Cambio totale di atmosfera con Van Morrison e il suo nuovo lavoro Somebody Tried To Send Me A Bridge, definito senza mezzi termini un vero ritorno al blues. Nonostante la sua voce sia sempre stata associata a questo genere, gli album interamente blues nella carriera di Van Morrison sono in realtà pochissimi, e questo rappresenta una felice eccezione. Il disco è impreziosito da una lunga lista di ospiti di altissimo livello, tra cui Taj Mahal, Elvin Bishop e Buddy Guy, una vera e propria “vecchia guardia” del blues. Curiosità non da poco: l’album non è uscito ufficialmente in Italia ed è disponibile solo come importazione.

Si passa poi al punk storico inglese con Not Like Everybody Else dei Damned, nome fondamentale del punk del ’77. Questo lavoro nasce come tributo a Brian James, fondatore del gruppo scomparso di recente. È un album di cover che pesca dai classici più prevedibili, come Stooges e affini, ma che riserva anche sorprese inaspettate, con riletture di brani di Family e Pink Floyd. Le versioni sono realizzate con evidente rispetto e passione: un disco pensato per i fan dei Damned, ma capace di piacere anche agli amanti del classic rock, non solo agli irriducibili del punk.

A chiudere la selezione settimanale, un titolo che farà la gioia dei nostalgici del prog classico: Camel - Earthrise - Live at the Marquee 1974. Un live storico, finora disponibile solo all’interno di un cofanetto, che ora esce finalmente come titolo singolo, ideale per chi non voleva affrontare spese importanti. La qualità audio è eccellente e restituisce i Camel nel loro periodo di massimo splendore, offrendo pane per i denti a tutti gli appassionati del prog degli anni d’oro.


 

Isabella Rizzitano

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