Sarà il Tower Genova Airport Hotel & Conference Center, in via Pionieri e Aviatori d’Italia 44, questa sera alle ore 19 a ospitare la presentazione della proposta di legge sulla “remigrazione” promossa dal comitato Remigrazione e Riconquistà.
A comunicarlo, con una nota ufficiale diffusa pochi minuti fa sui social, è stato lo stesso Comitato. All’iniziativa interverranno il presidente Luca Marsella, il vicepresidente Salvatore Ferrara e altri esponenti locali dell’organizzazione.
In un primo momento l’evento avrebbe dovuto svolgersi al Rex Hotel, in via De Gasperi: dall’hotel spiegano di aver ricevuto nei giorni scorsi una richiesta di prenotazione per un’iniziativa, senza che ne fosse chiarito il contenuto. Una volta compresa la tipologia dell’appuntamento, la proprietà avrebbe deciso di annullare la disponibilità della sala. In passato, la struttura aveva già ospitato la presentazione dei candidati di CasaPound Italia in occasione delle elezioni.
Nella nota diffusa dal Comitato si legge che “la scelta di comunicare la sala solo oggi è stata dettata dai vergognosi e imbarazzanti tentativi della sinistra, che a Genova ormai non si riesce più a distinguere tra istituzionale e antagonista, di far saltare la presentazione. Ben due sale private regolarmente prenotate dal Comitato sono state oggetto di minacce, pressioni e intimidazioni da parte sia dei centri sociali che di personaggi con ruoli nelle istituzioni municipali e cittadine”.
Il Comitato prosegue affermando che “tutto ciò purtroppo non ci stupisce, dato che siamo nella città in cui, nel silenzio del sindaco Salis, gli antifascisti riescono inspiegabilmente a organizzare una settimana di mobilitazione negazionista e oltraggiosa sulla tragedia delle foibe, nonostante le proteste, gli esposti e le azioni messe in campo dai cittadini e dai commercianti di Genova, stanchi dei problemi di ordine pubblico e dei danni alle attività causati dalle precedenti manifestazioni”.
“Di fronte a tutto questo - conclude la nota - non possiamo abbassare la testa: oggi saremo a Genova a presentare la nostra proposta di legge e invitiamo tutti i genovesi che non si arrendono a fare altrettanto e a non cedere di fronte a questo sistema marcio”.
Intanto, CGIL e ANPI scenderanno in piazza per un presidio pubblico alle 17 in Largo Sandro Pertini.
Secondo le due organizzazioni, l’idea che una legge di questo tipo possa aumentare la sicurezza limitando i flussi migratori è infondata e strumentale. A loro avviso, la sicurezza nasce invece da una società più equa, con maggiori diritti, meno precarietà, meno sfruttamento e senza dumping salariale. Ritengono inoltre che chi fugge da guerre, persecuzioni e povertà non venga fermato da un provvedimento normativo. Nella nota si evidenzia anche che molti settori dell’economia ligure e nazionale si reggono sul lavoro degli immigrati; per questo, politiche di remigrazione sarebbero non solo disumane, ma anche dannose dal punto di vista economico. Cgil e Anpi interpretano infine la proposta come una deriva ideologica basata sulla costruzione di un nemico, richiamando il passato antifascista di Genova, città decorata con la Medaglia d’Oro al Valor Militare per la liberazione dal nazifascismo, e affermano che simili posizioni non possono essere tollerate.







