Il Comune di Genova attiverà 4 educatori dalle cooperative a partire dal 2 febbraio, assumerà 20 educatori ad aprile tramite bando, porterà avanti il concorso per 10 insegnanti di scuola dell’infanzia con prima prova scritta fissata al 23 febbraio e utilizzerà la Legge 22/2020 per impiegare assistenti nido a supporto delle scuole dell’infanzia fino all’anno scolastico 2026-27. Sono queste le decisioni operative emerse questa mattina durante la seduta congiunta delle Commissioni I e VII del Comune di Genova, dedicate all’aggiornamento su personale, iscrizioni e liste d’attesa dei servizi educativi 0-6 anni.
Il quadro illustrato dall’amministrazione delinea un piano straordinario per garantire la continuità didattica e coprire i posti vacanti attraverso graduatorie, bandi di concorso e strumenti normativi speciali.
Per quanto riguarda le scuole dell’infanzia (3-6 anni), il sistema comunale conta attualmente 46 scuole e 164 sezioni, oltre a 11 sezioni primavera. A fronte di un fabbisogno di 349 unità di personale, risultano assunte 320 persone, con una vacanza iniziale di 20 unità. L’amministrazione ha già attivato 10 assunzioni a tempo determinato e 20 supplenti brevi con contratto fino al 31 marzo 2026. Nonostante assenze e permessi ex legge 104, la scopertura effettiva è stata così ridotta a 12 posti.
Situazione più stabile per gli asili nido (0-3 anni): sui 34 nidi comunali, articolati in 99 sezioni, il fabbisogno di 450 operatori è coperto per 442 unità. Per rispondere alle necessità immediate sono state attivate 26 assunzioni a tempo determinato e 8 supplenze brevi.
Per quanto riguarda gli operatori esperti scolastici (CSSE), il servizio è garantito da 303 operatori su un fabbisogno di 306, con una scopertura di sole 3 unità grazie all’inserimento di 20 assunzioni a tempo determinato.
"Sono soddisfatta del lavoro svolto, soprattutto perché oggi abbiamo finalmente delle risposte concrete da dare alla cittadinanza - dichiara l’assessora ai Servizi educativi Rita Bruzzone. - Affrontiamo problemi che arrivano da lontano e che riguardano l’intero comparto 0-6 anni. Non abbiamo la bacchetta magica, ma stiamo operando con serietà insieme alle direzioni e al sindacato per risolverli. Grazie alla Legge 22 del 2020, nata per l’emergenza Covid, ma che oggi ci permette di equiparare la scuola comunale dell'infanzia alla scuola paritaria, possiamo attingere alle liste degli assistenti nido per supportare le scuole dell'infanzia fino all'anno scolastico 2026-27".
Bruzzone sottolinea inoltre che "con il nuovo concorso per 10 funzionari faremo un ulteriore passo verso la stabilizzazione, che diventerà operativa con l'approvazione del PIAO. Inoltre, andiamo avanti con il concorso per le assunzioni a tempo determinato che ci serviranno per garantire il servizio 3-6, le lavoratrici e i lavoratori, le famiglie, ma soprattutto le bambine e i bambini delle nostre scuole dell’infanzia".
L’obiettivo è quello di "garantire i diritti dei bambini, delle famiglie e la dignità dei lavoratori, superando le criticità del passato", con un dialogo sindacale che, assicura l’assessora, "continua con uno scambio propositivo" e una programmazione condivisa anche con le famiglie. "Voglio cogliere l’occasione per ringraziare a nome di tutta l’amministrazione le insegnanti che da sempre lavorano per dare quel servizio di qualità che la nostra città merita", conclude.






