Cronaca - 14 febbraio 2026, 16:51

Imprenditore di 52 anni trovato morto in via Ceccardi, la Procura apre un’inchiesta: disposta l’autopsia

Il ristoratore è stato rinvenuto senza vita nell’androne di un palazzo dove non abitava: sarebbe precipitato dalla tromba delle scale dopo aver urtato le balaustre. Al vaglio telecamere e cellulare, nessuna ipotesi esclusa, dal gesto volontario all’incidente fino al possibile intervento di terzi

Imprenditore di 52 anni trovato morto in via Ceccardi, la Procura apre un’inchiesta: disposta l’autopsia

È stato trovato senza vita nell’androne di un palazzo di via Ceccardi, nel cuore della città, dove non abitava. La vittima è un imprenditore genovese di 52 anni, volto noto nel settore della ristorazione e dei locali cittadini. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo sarebbe precipitato per diversi metri dalla tromba delle scale, ma la dinamica è ancora tutta da chiarire.

La Procura di Genova ha aperto un fascicolo d’indagine. Il pubblico ministero Federico Panichi ha disposto l’autopsia e delegato gli accertamenti alla sezione Omicidi della squadra mobile, guidata dal primo dirigente Carlo Bartelli e dal vice Federico Mastorci.

Gli investigatori hanno acquisito le immagini del sistema di videosorveglianza dell’edificio, che ospita numerosi uffici, per ricostruire i movimenti dell’uomo e capire come sia riuscito a entrare nello stabile. Al vaglio anche il telefonino e gli altri dispositivi elettronici dell’imprenditore, con l’obiettivo di ricostruire i contatti e le ultime 48 ore prima della morte.

Secondo quanto emerso finora, il 52enne sarebbe uscito di casa intorno alle 7 del mattino e avrebbe raggiunto l’edificio circa quaranta minuti dopo. La caduta si sarebbe verificata una ventina di minuti più tardi. Un primo, sommario esame avrebbe evidenziato che la precipitazione non sarebbe stata “dritta”: il corpo avrebbe urtato contro le balaustre prima di finire nell’atrio.

Non sarebbero stati trovati biglietti o messaggi che possano spiegare un eventuale gesto volontario. Per questo motivo gli inquirenti non escludono alcuna ipotesi: dall’incidente al gesto estremo, fino all’eventuale coinvolgimento di terze persone. Le indagini proseguono per fare piena luce su quanto accaduto.

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A FEBBRAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU