Un’alleanza tra Arci, scuola e Teatro Nazionale per mettere al centro l’alfabetizzazione emotiva degli adolescenti.
In un periodo storico in cui la fragilità adolescenziale è al centro dell’attenzione delle famiglie e delle istituzioni, Genova prova a tracciare una nuova rotta per unire visione pedagogica e strumenti concreti.
Il progetto "La Linea Curva", sostenuto dai fondi dell’8x1000 della Chiesa Evangelica Valdese, giunge al suo appuntamento conclusivo giovedì 20 febbraio 2026, dalle ore 15, presso il Salone del Liceo Statale "Piero Gobetti" di Sampierdarena. L’incontro, intitolato "IDEA, ESPERIENZE, MODELLO", punta a dimostrare come la cultura possa diventare un fattore determinante per contrastare la dispersione scolastica e favorire il benessere giovanile.
L'iniziativa nasce da una stretta collaborazione tra Arci Genova APS, il Liceo Gobetti e il Teatro Nazionale di Genova. Il percorso ha coinvolto attivamente le classi del biennio, scegliendo di non trattare il disagio come una patologia da "clinicizzare", ma preferendo un approccio educativo incentrato sull'ascolto, sulla relazione e sull'alfabetizzazione emotiva. Durante il pomeriggio verrà presentata la modellizzazione dell'intervento attraverso un report che raccoglie metodi e risultati, rendendo l'intera esperienza replicabile in altri contesti scolastici come un vero e proprio modello operativo di comunità educante.
Il dibattito sarà aperto dai saluti di William Jourdan per la Chiesa Valdese, Chiara Saracco, Dirigente Scolastica del Liceo Gobetti, e Jacopo Venturoli di Arci Genova. Seguiranno i contributi tecnici della pedagogista Vanessa Niri, della sociologa Maddalena Bartolini, della direttrice artistica del Teatro Ragazzi Elena Dragonetti e dell'arteterapeuta Elisa Pezzolla. Per permettere la più ampia partecipazione di amministratori e operatori culturali anche fuori dal territorio ligure, l'evento sarà trasmesso integralmente in diretta streaming sul canale YouTube di Arci Genova.






