Saranno inseriti nella programmazione del nuovo Piano socio sanitario integrato 2027/2030 le attività e servizi dedicati a una più completa presa in carico delle persone con disturbi cognitivi.
Il Consiglio regionale ha approvato l’Ordine del giorno presentato dal consigliere regionale di Noi Moderati Alessandro Bozzano, per incrementare il sostegno dei malati di Alzheimer e di tutte le forme di demenza totalmente invalidanti.
Attualmente i contributi Long Term Care (LTC) dell’INPS prevedono un sostegno economico fino a 1.800 euro mensili per ricoveri in RSA, ma sono riservati esclusivamente a iscritti o pensionati delle gestioni previdenziali dell’Istituto, escludendo molte famiglie che affrontano lo stesso dramma sanitario ed economico.
"Non possiamo accettare che il diritto al sostegno dipenda da un’iscrizione previdenziale – dichiara Alessandro Bozzano –. La Liguria deve essere una comunità che non lascia sole le famiglie davanti a patologie che annientano la persona e mettono in ginocchio interi nuclei familiari".
"Molti di noi sperimentano o hanno sperimentato questo problema nelle proprie famiglie – ha detto l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò – e conosciamo bene le problematiche e i costi di una persona non completamente autosufficiente nel tentativo di mitigare la demenza. Noi anticipiamo e siamo coordinatori del Fondo strategico su due linee. Una si propone di raggiungere le persone con disturbi neurocognitivi minori e maggiori che non possono raggiungere i centri specialistici. Il progetto è stato avviato in questi giorni ed entro la fine del 2026 è prevista la firma del protocollo d’intesa con l’accordo di convenzione tra Ospedale Galliera, Regione Liguria e l’Azienda ospedaliera universitaria".






