"Questo ordine del giorno non vuole essere né provocatorio né divisivo ma a sostegno di un popolo". Ad alcune settimane dalla manifestazione, a Genova, della comunità iraniana, il caso della repressione in Iran arriva in consiglio regionale con un Odg proposto dai leghisti Sara Foscolo, prima firmataria, Armando Biasi ed Angelo Vaccarezza di Forza Italia.
"Lo scenario in Iran, da anni luogo di proteste contro il regime, sempre represse con la violenza – spiegano Foscolo, Vaccarezza e Biasi - ha subito una drammatica recrudescenza a partire dalla fine di dicembre 2025, con una nuova ondata di manifestazioni scatenate da una crisi economica devastante, caratterizzata da un’inflazione fuori controllo e dalla svalutazione record del Rial, la valuta iraniana, che ha ridotto in povertà ampie fasce della popolazione, dai ceti mercantili alle famiglie operaie".
Sara Foscolo, nell'illustrazione dell'Odg, ha ricordato i tentativi di opposizione al regime islamico e oppressione interna ogni tentativo di riforma è stato soffocato nel sangue, dai moti studenteschi del 1999, l'Onda Verde del 2009, le proteste per il carovita del 2017, il novembre di sangue del 2019, fino alla rivoluzione culturale e sociale innescata dall'uccisione di Mahsa Jina Amini il 16 settembre 2022.
L'Odg è stato approvato con i voti di maggioranza e opposizione e impegna la giunta a sostenere il popolo Iraniano in ogni sede opportuna e ogni percorso volto alla tutela dei diritti umani, delle libertà fondamentali e alla fine della repressione e a trasmettere l'ordine del giorno al Governo Italiano, alle istituzioni europee. L'assessore Paolo Ripamonti ha espresso il parere favorevole della giunta.
E' stato invece il consigliere delegato alle Relazioni Europee ed Internazionali, Angelo Vaccarezza, a definire a margine della seduta l'ordine del giorno "un atto dovuto nei confronti delle migliaia e migliaia di studenti, lavoratori, donne, uomini, giovani che dalla fine di dicembre, nel silenzio spesso imbarazzato dei vecchi amici degli ayatollah, hanno perso la vita in nome della libertà e dei diritti, nei confronti di tutti coloro che sono stati torturati e imprigionati, di tutti coloro che hanno subito vessazioni e soprusi di ogni genere: le uccisioni, le esecuzioni, le torture, gli arresti arbitrari sono l’ennesima dimostrazione di come l’oppressione sistematica, la negazione dei più elementari diritti della persona, l’uso senza ritegno della violenza siano la cifra più autentica del sistema che da quasi 50 anni tiene sotto scacco un intero popolo".
"Condannare senza se e senza ma la repressione, esprimere solidarietà e vicinanza al popolo anche attraverso la comunità iraniana presente sul nostro territorio, sostenere convintamente l’azione portata avanti dal Governo italiano nelle sedi europee ed internazionali per isolare politicamente gli autori delle violenze e promuovere sanzioni mirate ed efficaci contro gli esponenti del regime responsabili della repressione - sottolinea ancora il Consigliere di Forza Italia – sono azioni doverose per chiunque si riconosca nei principi di libertà, dignità della persona, giustizia e democrazia che sono alla base della nostra cultura, della nostra civiltà giuridica, della nostra Costituzione. Il futuro dell'Occidente oggi passa anche da Teheran".






