Sport - 19 febbraio 2026, 09:45

Calcio a 7 giovanile. Chiavari ospita la "Junior Cup – Keep Racism Out 2026"

Il torneo dedicato ai giovani degli oratori nati tra il 2021 e il 2015 arriva al Villaggio del Ragazzo con in palio Torino, Roma e un incontro con un calciatore di Serie A

Calcio a 7 giovanile. Chiavari ospita la "Junior Cup – Keep Racism Out 2026"

L’edizione 2026 della “Philadelphia Junior Cup – Keep Racism Out” approda ufficialmente a Chiavari. Il torneo di calcio a 7, rivolto a squadre composte da ragazzi e ragazze degli oratori nati tra il 2012 e il 2015, si svolgerà infatti al Campo Sportivo del Villaggio del Ragazzo, a San Salvatore di Cogorno, nelle giornate di sabato 14 o domenica 15 marzo, a partire dalle ore 10. 

L’iscrizione è completamente gratuita, un elemento che conferma la volontà degli organizzatori di promuovere inclusione, partecipazione e sport per tutti.

La manifestazione rappresenta la fase locale di un percorso più ampio che porterà la squadra vincitrice a confrontarsi con altre realtà italiane. Entro la fine di marzo 2026 si disputerà la fase oratoriale, dalla quale emergerà il gruppo che volerà in Piemonte per la gara interregionale a Torino, prevista il 12 aprile. La vincente conquisterà l’accesso alla finalissima di Coppa Italia, in programma a Roma dal 12 al 14 maggio, con l’emozione unica di scendere in campo allo Stadio Olimpico.

Il progetto non si limita però all’aspetto sportivo. Due oratori, ciascuno composto da quattordici ragazzi accompagnati da due organizzatori, avranno l’opportunità di partecipare il 9 marzo a un incontro speciale a Genova con un calciatore di Serie A. Un momento pensato per avvicinare i giovani ai valori positivi dello sport, attraverso il dialogo con chi vive il calcio professionistico.

Inoltre, altri due oratori – sempre con gruppi da quattordici ragazzi e due accompagnatori – potranno assistere dal vivo alla partita Genoa-Udinese del 22 marzo allo stadio, un’esperienza che arricchisce ulteriormente il percorso educativo e sportivo della Junior Cup.

Con la scelta di Chiavari come sede ligure, il torneo conferma la sua vocazione nazionale e il suo impegno nel diffondere un messaggio chiaro: il calcio è un luogo di incontro, crescita e rispetto, dove il razzismo non deve trovare spazio. 

L’appuntamento di marzo rappresenta così un’occasione preziosa per unire sport, comunità e valori condivisi.

Redazione

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