La Questura di Genova ha coordinato nella notte scorsa un servizio congiunto di controllo amministrativo e monitoraggio dei requisiti di sicurezza e prevenzione incendi presso diversi esercizi di pubblico spettacolo della città. L’operazione, condotta dalla Polizia Amministrativa e Sociale con il supporto dei Vigili del Fuoco e del Reparto Commercio della Polizia Locale, ha interessato quattro locali tra il centro e il litorale, portando alla contestazione di numerose violazioni e all'irrogazione di pesanti sanzioni pecuniarie.
In una sala da ballo nel quartiere della Foce, gli agenti hanno riscontrato l'assenza dell'apparecchiatura per la misurazione del tasso alcolemico e delle tabelle descrittive obbligatorie sui sintomi dell'ebbrezza. Sono state inoltre rilevate discrepanze tra la documentazione antincendio e lo stato dei locali, con la presenza di aree fumatori non censite presso le uscite di sicurezza e un impianto pubblicitario privo di autorizzazione; al gestore è stata contestata una sanzione di 830 euro. Un secondo controllo in zona Punta Vagno ha invece dato esito negativo: la discoteca è risultata in regola con i sistemi di allarme vocale, la segnaletica di sicurezza e la corretta formazione del personale addetto all'emergenza.
Situazione più critica in zona Brignole, dove un locale già monitorato per recenti episodi di liti e aggressioni è stato sanzionato per circa 7.000 euro. All'interno dell'esercizio è stata accertata la somministrazione di alcolici oltre le ore 03.00 e la vendita di bottiglie di vetro per l'asporto oltre l'orario consentito delle 22.00. Infine, in via Canevari, un circolo culturale è stato oggetto di verifiche approfondite che hanno evidenziato gravi carenze: illuminazione insufficiente, materiali di allestimento non classificati su pareti e soffitti, estintori privi di revisione e un divano che ostruiva parzialmente l’unica uscita di sicurezza. Il presidente del circolo non ha fornito la documentazione relativa all'impianto elettrico (DVR) né l’attestato antincendio. Per quest'ultima struttura sono tuttora in corso accertamenti tecnici sull'impatto acustico e sulla regolarità del registro soci. Le attività di controllo, disposte dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, proseguiranno nelle prossime settimane per garantire la tutela di lavoratori e avventori.






