Sport - 22 febbraio 2026, 09:30

Equilibrio e fame nell'assalto al Torino, il Genoa alza la posta: al “Ferraris” a caccia di una vittoria pesante

I tre punti mancano da tre turni, ma De Rossi non vuole perdere la bussola: con Baldanzi o Messias, pronto un Grifone più offensivo ma non sbilanciato

Equilibrio e fame nell'assalto al Torino, il Genoa alza la posta: al “Ferraris” a caccia di una vittoria pesante

Lo ha detto mister Daniele De Rossi, ne suggeriscono l'importanza le gare disputatesi ieri - oltre all classifica - e lo chiede senza dubbio a gran voce un “Ferraris” che si annuncia ancora una volta vicino al tutto esaurito, o comunque con oltre 30mila supporters: per il Genoa, contro il Torino (ore 12:30, arbitro Guida) l'unico risultato davvero gradito è la vittoria.

La classifica racconta di distanze minime e di un margine per il quale la politica dei piccoli passi rischia di non essere abbastanza, oltre a un calendario nell'ultimo periodo non dei più agevoli. Ed è per questo che, nonostante il periodo di forma dei rossoblù parli di una squadra sempre all'altezza anche di avversari ben più blasonati o costruiti per altri obbiettivi, c'è una serie di premesse per cui la sfida odierna si presenta col peso specifico di quelle che valgono molto, una chance per dare un'accelerata in vista di un marzo dove si potrebbe decidere una bella fetta di futuro con avversari più alla portata, esclusa la prossima trasferta contro l'Inter. E' per questo che il Genoa vuole farsi trovare pronto, anche a punti in saccoccia, visto che il finale di stagione si profila potenzialmente incandescente.

Potrà però contare finalmente e a tempo pieno sulle alternative che il mercato di gennaio gli ha portato, mister De Rossi. Già a Cremona si sono visti sprazzi di un 3-5-2 più votato a diventare 3-4-2-1, con un pacchetto arretrato (al quale mancherà l'alternativa Otoa per un piccolo problema fisico) e il duo d'attacco Vitinha-Colombo ormai certezze consolidate. Così come lo sono Malinovskyi e Frendrup nel mezzo, perché, una volta fissato l'obbiettivo di partenza che sono i tre punti, anche lo stesso tecnico genoano all'antivigilia ha predicato equilibrio anzitutto.

Sono stati troppi i punti lasciati fin qui per strada negli ultimi minuti, dettagli che oggi pesano come macigni sulle spalle di un Grifone che però sembra voler comunque cercare quantomeno la strada di una maggiore incisività, almeno in partenza. Così va letto l'inserimento, nell'undici iniziale dello scorso turno, di una mezzala più offensiva come Messias, e così potrebbe essere quest'oggi con Baldanzi: sull'ex Empoli punta molto il tecnico ma anche la squadra, alla ricerca di un maggior supporto a Colombo - in difficoltà contro difese a tre e con centrali molto fisici come lo è stato Baschirotto la scorsa giornata e lo sarà Maripan quest'oggi - che sappia al tempo stesso legare il reparto più avanzato al centrocampo.

Perché è tutta una questione di equilibrio. Se è vero che a Cremona è arrivato un clean sheet incoraggiante, lo è altrettanto il fatto che nelle settimane precedenti le reti subite erano state troppe. E contro un avversario anch'esso bisognoso di punti, è anzitutto con la consapevolezza che il Genoa vuole apparecchiarsi un appuntamento a pranzo che sia succulento, ma soprattutto che non sia indigesto.

PROBABILI FORMAZIONI

Genoa (3-4-2-1): Bijlow; Marcandalli, Østigård, Vasquez; Norton-Cuffy, Malinovskyi, Frendrup, Ellertsson; Messias, Vitinha; Colombo. Allenatore: D. De Rossi

Torino (3-5-2): Paleari; Marianucci, Maripan, Coco; Pedersen, Casadei, Ilkhan, Vlasic, Aboukhlal; Zapata, Simeone. Allenatore: M. Baroni

Mattia Pastorino


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