Attualità - 23 febbraio 2026, 18:17

Disturbi della nutrizione e dell’alimentazione, nasce un gruppo di lavoro per rafforzare prevenzione e sostegno alle famiglie

Potenziati i Centri Servizi Famiglie nei Municipi, progetti con le scuole e iniziative pubbliche per la Giornata del Fiocchetto Lilla. L’assessora Lodi: "Tema centrale fin dall’infanzia, servono più risorse e un’azione coordinata con Regione"

Disturbi della nutrizione e dell’alimentazione, nasce un gruppo di lavoro per rafforzare prevenzione e sostegno alle famiglie

Si è svolta questo pomeriggio a Palazzo Tursi la commissione consiliare dedicata ai Disturbi della nutrizione e dell’alimentazione (Dna), con un focus particolare sulla situazione giovanile genovese e sulle strategie di prevenzione da mettere in campo a livello cittadino.

Al centro del confronto, il ruolo dell’amministrazione comunale nel rafforzare gli strumenti di supporto alle famiglie e nel costruire una rete stabile tra servizi sociali, scuole e sistema sanitario.

Cristina Lodi, assessora al Welfare, ha definito il tema "centrale per la vita delle persone già dai primi giorni di vita di bambine e bambini", sottolineando come il Comune abbia già attivato una serie di azioni concrete. "Abbiamo messo in campo il rafforzamento dei servizi socio-educativi a supporto di minorenni e delle loro famiglie attraverso i nove Centri Servizi Famiglie presenti nei Municipi - ha spiegato - insieme a interventi di diffusione informativa e sensibilizzazione rivolti a minorenni e famiglie su tematiche legate alla prevenzione, come sani stili di vita, bodyshaming, bullismo e cyberbullismo, utilizzo consapevole dei social".

Tra le iniziative ricordate anche il sostegno ai progetti della Rete Scuole, che promuovono la salute e un approccio globale al benessere degli studenti, e la promozione di momenti pubblici di sensibilizzazione. In particolare, il 15 marzo, in occasione della Giornata del Fiocchetto Lilla, Genova illuminerà la fontana di piazza De Ferrari per richiamare l’attenzione della cittadinanza su un fenomeno in crescita.

"Parliamo di un problema molto complesso - ha aggiunto Lodi - che per essere gestito in maniera efficace richiede di accompagnare le famiglie nei percorsi di crescita dei più giovani attraverso una strategia di prevenzione primaria che riguarda allo stesso tempo le dimensioni del sociale e della sanità".

Proprio in quest’ottica, dalla commissione nascerà un gruppo di lavoro specifico che si interfaccerà con Regione Liguria per coordinare interventi e risorse. L’assessora ha inoltre evidenziato le criticità legate ai finanziamenti: "Ad oggi i fondi ministeriali destinati alle Asl per i programmi di prevenzione e cura dei disturbi alimentari non sono sufficienti e gli enti locali sono poco supportati. Come Amministrazione lavoreremo per invertire questa tendenza e far sì di essere affiancati e sostenuti in modo adeguato, per dare risposte a tutte le famiglie che ne abbiano bisogno".

Redazione

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