Attualità - 24 febbraio 2026, 09:11

Smart City e 'Città dei 15 minuti', Coppola a Roma: "Genova modello di prossimità e giustizia sociale"

L’assessora in Campidoglio all’assemblea della Consulta 'Roma Smart City Lab': approvate linee guida per integrare urbanistica, mobilità e servizi, con i centri storici riconosciuti nelle norme comunali per la prima volta

"Non si può ridurre la Smart City, come ha fatto qualcuno in passato, alla mera digitalizzazione dei processi. Una città è intelligente solo se porta la cittadinanza all’interno di questi processi, rendendo i dati trasparenti e occupandosi davvero di giustizia sociale e ambientale. La tecnologia, se applicata nel modo giusto, può dare un grandissimo valore aggiunto alla qualità della vita della cittadinanza, specie delle fasce sociali più deboli. E proprio a questo puntano le nostre nuove linee guida per l’attuazione della “Città dei 15 minuti”: trasformare la prossimità e la cura nei valori di fondo dell’attività amministrativa".

Lo ha detto ieri pomeriggio l’assessora comunale a Smart City, Urbanistica e Città dei 15 minuti, Francesca Coppola, che ha partecipato in Campidoglio, a Roma, in rappresentanza della sindaca Silvia Salis, all’assemblea generale della Consulta Roma Smart City Lab.

"Genova – ha spiegato Coppola – è tra le poche città italiane ad avere approvato, tramite delibera, le linee di indirizzo per l’attuazione della “Città dei 15 minuti”: un concetto che ruota attorno all’idea di non lasciare indietro nessuno. Per farlo è necessario interconnettere urbanistica, mobilità, servizi e tutte le declinazioni che la Smart City porta con sé, valorizzando la natura policentrica delle nostre città. I centri storici urbani, di Genova come di tutte le altre grandi città italiane, sono il cuore della “Città dei 15 minuti”. Proprio per questo la nostra Amministrazione ha deciso di riconoscerli, per la prima volta nella storia di Genova, all’interno delle norme urbanistiche comunali: un passaggio fondamentale per riuscire a riorganizzare, all’interno di ogni singolo centro storico urbano, i servizi di mobilità, gli asset strategici, le infrastrutture tecnologiche e il verde diffuso".

Proseguendo il suo intervento nella Consulta Roma Smart City Lab, l’organismo che supporta l’Amministrazione della Capitale sui temi strategici dell’innovazione e della trasformazione digitale, l’assessora Coppola ha sottolineato l’importanza del «fare sinergia tra enti virtuosi per promuovere una nuova visione di Smart City che metta al centro la collaborazione, la partecipazione e la messa in rete delle innovazioni, guardando all’Italia come ad un’unica grande Smart City da far muovere in maniera interconnessa". 

Redazione

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