Via libera del Consiglio comunale alla mozione che punta a rafforzare il contrasto all’abbandono di rifiuti ingombranti e agli errati conferimenti attraverso l’uso della videosorveglianza e dell’intelligenza artificiale. Il documento, presentato dal gruppo del Partito Democratico e sottoscritto anche da Alleanza Verdi e Sinistra, impegna sindaco e giunta a integrare l’attuale rete di telecamere con sistemi di videoanalisi capaci di individuare comportamenti anomali e generare segnalazioni automatiche.
A spiegare il senso dell’iniziativa è stato Massimo Romeo (Avs): "Una delle criticità più evidenti che si palesano nel nostro territorio è l’abbandono dei rifiuti, che porta degrado urbano, costi aggiuntivi per la collettività, danni ambientali e una forte percezione di incuria. La mozione mira a inserire nuove tecnologie, in particolare l’intelligenza artificiale, come strumento strategico per scongiurare questo fenomeno diffuso. Non parliamo di soluzioni futuristiche, ma di software già usati in altre città, con sistemi di videosorveglianza intelligente capaci di notare comportamenti anomali come l’abbandono di ingombranti. Il sistema può avere effetti deterrenti e consentire interventi tempestivi".
Sulla stessa linea Gregorio Caputo, consigliere Pd, che ha sottolineato come "stiamo parlando di rifiuti ingombranti che vengono abbandonati lungo le strade, non di sviste occasionali. La nostra proposta non nasce con spirito repressivo, ma di cura del territorio, che significa intervenire prima che il degrado diventi strutturale. Significa proteggere i quartieri, soprattutto quelli isolati. La tecnologia è uno strumento di prevenzione e tutela".
Il fenomeno è diffuso su tutto il territorio comunale e si concentra in particolare nelle aree di sosta degli EcoVan fuori dagli orari consentiti, in prossimità delle isole ecologiche e dei cassonetti, oltre che nelle zone periferiche dove nel tempo si sono formate vere e proprie discariche abusive. Un problema che incide sul decoro urbano, sull’igiene pubblica, sulla sicurezza ambientale e sui costi dei servizi.
La città dispone già di circa 3.000 telecamere di videosorveglianza, di cui almeno 200 inquadrano aree direttamente interessate dal fenomeno. L’obiettivo ora è valorizzare questa infrastruttura, integrandola con strumenti di intelligenza artificiale in grado di analizzare le immagini e segnalare automaticamente comportamenti illeciti.
In aula è intervenuta anche l’assessora all’Ambiente Silvia Pericu, che ha ricordato come "a gennaio sono state fatte 86 contravvenzioni della polizia locale, anche attraverso l’uso delle telecamere, contro chi abbandonava rifiuti in strada. I cittadini stanno segnalando tantissimo gli abbandoni. Il tema è come creare un effetto deterrenza".
Pericu ha spiegato che è già in gestazione un progetto pilota che riguarderà inizialmente due postazioni EcoVan e che lavorerà sugli errati conferimenti, con sistemi capaci di dare un segnale immediato al cittadino mentre mette in atto un comportamento scorretto. Tra gli aspetti da approfondire anche il possibile coinvolgimento della polizia amministrativa di Amiu, nel rispetto dell’accordo sul trattamento dei dati.
La mozione impegna l’amministrazione a organizzare controlli regolari delle immagini da parte della Polizia Locale e, ove possibile, del personale Amiu opportunamente formato; a promuovere progetti pilota con sistemi di intelligenza artificiale per il riconoscimento automatico dei comportamenti illeciti; a valutare azioni di deterrenza come segnalazioni visive o acustiche nei siti più critici; e a monitorare costantemente l’efficacia delle misure adottate.
Elemento centrale del provvedimento è il rispetto della normativa europea e nazionale in materia di protezione dei dati personali, con esplicito riferimento al Regolamento Ue 2016/679 (Gdpr), per garantire la tutela della privacy e la sicurezza dei dati trattati.
Obiettivo dichiarato: ridurre il degrado urbano, prevenire la formazione di discariche abusive, contenere i costi per la collettività e rafforzare il senso di responsabilità civica, con l’innovazione tecnologica chiamata a diventare alleata del decoro e dell’ambiente.
Su questo atto sono stati presentati tre ordini del giorno della minoranza, tutti con parere contrario della Giunta (che quindi sono stati respinti) e due emendamenti della Lega, che sono stati invece entrambi accolti dai proponenti della mozione.
A nome della Giunta l’assessora Pericu ha, dunque, espresso parere positivo alla mozione così come emendata. L’atto è stato posto in votazione e approvato all’unanimità.






