Politica - 24 febbraio 2026, 16:04

Il consiglio comunale osserva un minuto di silenzio per le vittime della guerra in Ucraina

Letta in aula la lettera per il quarto anniversario dell’invasione russa. La seduta presieduta dalla consigliera Ghio per l’assenza del presidente Claudio Villa: rinnovata la vicinanza alla comunità ucraina genovese e ligure, ribadendo la ferma condanna dell’aggressione

Foto d'archivio

Foto d'archivio

Un minuto di silenzio per ricordare le vittime della guerra in Ucraina e ribadire la vicinanza della città alla comunità colpita dal conflitto. È quanto avvenuto oggi in consiglio comunale, dove la seduta è stata presieduta dalla consigliera Francesca Ghio, chiamata a guidare l’aula in assenza del presidente del consiglio comunale Claudio Villa.

Prima del minuto, è stata letta una lettera dedicata al quarto anniversario dell’invasione russa dell’Ucraina, un testo che ha ripercorso le ferite ancora aperte del conflitto e il significato politico e umano di questo momento.

A quattro anni dall’invasione russa dell’Ucraina, la guerra continua a colpire città, infrastrutture e popolazione civile. Le sirene che ancora oggi risuonano ricordano che nel cuore dell’Europa è in corso un conflitto che ha prodotto distruzione, milioni di profughi e migliaia di vittime innocenti. Quattro anni di sofferenze, di vite spezzate, di famiglie divise”.

Parole che hanno sottolineato come il conflitto rappresenti “una ferita profonda che interroga le coscienze dell’Europa e mette alla prova i valori su cui essa si fonda: cooperazione tra i popoli, tutela dei diritti umani, rispetto del diritto internazionale, rifiuto della violenza come strumento di risoluzione delle controversie”.

Poi è stato ricordato anche l’impegno della città fin dai primi giorni dell’invasione: “Fin dal primo giorno, la Città di Genova ha espresso una solidarietà concreta e responsabile. Le istituzioni, il volontariato, le associazioni e tanti cittadini hanno saputo accogliere chi fuggiva dalla guerra, offrendo non solo assistenza, ma percorsi di integrazione, lavoro, istruzione e dignità. È una risposta che testimonia la maturità civile e il senso di comunità della nostra città”.

Un passaggio è stato dedicato alla comunità ucraina presente sul territorio: “Oggi rinnoviamo la nostra vicinanza alla Comunità Ucraina di Genova e della Liguria, parte viva del nostro tessuto sociale. A loro va il sostegno convinto dell’Amministrazione e dell’intero Consiglio Comunale, nella consapevolezza che la vostra sofferenza è anche una responsabilità condivisa”.

Infine, la condanna dell’aggressione e l’auspicio di una soluzione diplomatica: “Condanniamo l’aggressione e sosteniamo ogni iniziativa volta a costruire una pace giusta e duratura, fondata sul rispetto del diritto internazionale, sulla sicurezza europea e su un’autentica cooperazione tra le nazioni. Crediamo in un’Europa più forte e unita, capace di difendere i propri valori democratici, protagonista di un rinnovato multilateralismo e costruttrice di pace”.

La lettera si è conclusa con l’invito rivolto all’aula: “Con questo spirito, invito ora il Consiglio e tutti i presenti a osservare un minuto di silenzio in memoria di tutte le vittime di questa guerra”.

F.A


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