Caffè, chiacchiere e tanto affetto: Sayf, il giovane artista genovese in gara alla 76ª edizione del Festival di Sanremo con il brano “Tu mi piaci tanto”, ha deciso di dedicare parte della mattina di oggi, giovedì 26 febbraio, ai fan, scegliendo il Bar Santissimo di piazza San Siro come suo “quartier generale” nel centro della città ligure della musica.
La scelta di preparare caffé non è casuale: prima di dedicarsi alla carriera musicale, l’artista ha fatto diversi lavori, tra cui proprio il barista.
“Sono contento di essere qua - ha raccontato ai microfoni - È come stare a casa”. Il legame con la sua terra che emerge con naturalezza anche nella sua musica. “C’è sempre molta Liguria nelle mie ispirazioni. Uno nasce qua, vive qua, con tutte le influenze del caso… sono genovese, ecco”.
Classe 1999, Sayf, al secolo Adam Sayf Viacava, è nato a Genova da madre tunisina e padre italiano, e ha costruito la sua carriera musicale mescolando influenze urbane, melodie mediterranee e una forte identità personale radicata tra la Liguria e le sue origini nordafricane. Un’identità che lo colloca nella nuova scuola ligure, senza però dimenticare chi lo ha preceduto. “Mi rifaccio anche alla vecchia scuola, ma non per obbligo morale: viene naturale, ascoltando”.

Sul Festival mantiene un approccio disarmante nella sua semplicità. “Sta andando bene, bene. Facciamo finta di niente: è una cosa come un’altra”, dice con un sorriso. E alla domanda su chi vedrebbe sul podio, non si sbilancia: “Auguro a tutti il meglio possibile”.
La partecipazione, racconta, non è stata frutto di una strategia studiata a tavolino: “Non l’ho deciso io, è stato il destino. È andata così, ed è andata bene così”.
Anche sul possibile scenario dell’Eurovision preferisce non esporsi: “Non mi sono ancora esposto. Condivido anche la posizione di Levante, quindi non voglio dare una risposta adesso”. Nel brano in gara si parla di competizione continua, un tema che rispecchia il clima dell’industria musicale e non solo. Come si resiste? “Facendo finta di niente”, risponde secco. E se il mondo appare complicato, la sua visione resta comunque luminosa: “Il mondo è incasinato, però la vita è bella”.
Il Festival di Sanremo rappresenta per Sayf una vetrina fondamentale: secondo i bookmaker è uno dei nomi più citati tra i potenziali vincitori, grazie allo stile fresco e alla capacità di parlare a un pubblico ampio pur mantenendo un’impronta rap autentica. Questa sera Sayf salirà sul palco dell’Ariston per cantare per la seconda volta “Tu mi piaci tanto”.
















