Attualità - 27 febbraio 2026, 13:51

Ztl e consegne nei caruggi, arriva il car sharing elettrico per i commercianti: al via il progetto 'Mobility CIV'

Due Hyundai Inster dedicate agli esercenti del centro storico, parcheggiate in piazza del Ferro e piazza Matteotti, prenotabili via app a 1,90 euro l’ora senza costi chilometrici. La sperimentazione fino al 15 dicembre 2026 con monitoraggio su utilizzi, risparmi ed emissioni

Due auto elettriche riservate ai commercianti del centro storico per facilitare il trasporto delle merci nella Ztl. È partito ufficialmente “Mobility CIV”, il nuovo servizio promosso da Confesercenti Liguria in collaborazione con Car Sharing Genova e Confesercenti Genova, finanziato attraverso il bando Civ 2025 dell’Assessorato allo Sviluppo Economico di Regione Liguria.

Presentato nella Sala Trasparenza di piazza De Ferrari, il progetto prende il via con due Hyundai Inster elettriche, vetture compatte ma con buona capacità di carico, posizionate in piazza del Ferro e in piazza Matteotti. Le auto dovranno essere sempre riconsegnate nelle stesse postazioni: non è prevista la modalità free floating, proprio per mantenere il servizio strettamente legato alle esigenze delle attività economiche della città vecchia.

L’obiettivo è chiaro: aiutare le piccole e microimprese che operano nei caruggi a superare le difficoltà legate ai limiti orari e alle restrizioni di accesso della Ztl, che spesso rendono complicate le operazioni di carico e scarico con mezzi non idonei a muoversi tra vicoli stretti e ad alta frequentazione.

"Con il bando destinato ai Civ, che Confesercenti ha colto sviluppando un progetto innovativo, mettiamo a disposizione mezzi che consentono di trasportare le merci all’interno del nostro splendido centro storico, che ha limitazioni alla circolazione", ha dichiarato l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Alessio Piana. "Sono veicoli che permettono senza limiti di orario di essere asserviti agli esercizi commerciali, mantenendone la piena operatività e salvaguardando la tenuta socio-economica del centro cittadino".

Si tratta di uno strumento "flessibile e sostenibile, con il quale intendiamo offrire un aiuto concreto ai cronici problemi di movimentazione delle merci riscontrati dalle attività del centro storico, stanti i limiti alla circolazione imposti dalla Ztl e la necessità di salvaguardare l’appeal turistico e la qualità della vita dei nostri splendidi caruggi", spiega Marco Benedetti, presidente di Confesercenti Liguria. "Con questa iniziativa puntiamo a ridurre il numero di mezzi circolanti, l’inquinamento atmosferico e sonoro, offrendo alle imprese anche un elemento rendicontabile in sede di valutazione di rating ESG, parametro sempre più rilevante per l’accesso al credito".

Le vetture saranno prenotabili tramite app e visibili esclusivamente agli associati Confesercenti aderenti ai Civ del centro storico. La tariffa è dedicata: 1,90 euro l’ora, senza costi chilometrici aggiuntivi. Una formula pensata per coprire i costi vivi, energia e gestione, ed evitare utilizzi impropri o prenotazioni troppo lunghe.

"Come Elettra Car Sharing mettiamo a disposizione dei Civ due auto dedicate, parcheggiate in piazza Matteotti e in piazza del Ferro, facilmente raggiungibili", spiega Marco Silvestri, direttore di Elettra Car Sharing. "La prenotazione avviene tramite app, le chiavi sono all’interno con il sistema car sharing. Le auto saranno visibili solo agli associati Confesercenti aderenti ai Civ, ma chi utilizza queste vetture potrà vedere anche tutte le altre auto del servizio. L’utilizzo di auto elettriche significa riduzione della CO2 e facilità di utilizzo per i negozianti che possono effettuare commissioni rapide senza usare la propria auto".

Silvestri guarda anche alla possibilità di ampliare il modello: "Speriamo che il progetto funzioni così da poterlo estendere ad altre Ztl o ad altri Civ della città". Un’impostazione che richiama l’esperienza dell’auto di comunità al Biscione di Quezzi, dove una trentina di famiglie utilizza regolarmente il servizio.

Dal punto di vista generale, il car sharing genovese conta oltre 13.500 clienti. "Il problema non è lo scarso utilizzo, ma l’aumento esponenziale dei costi assicurativi dovuto a utilizzi impropri e danneggiamenti, che negli ultimi due anni ha messo in difficoltà molti servizi a livello internazionale", evidenzia Silvestri.

Soddisfatto anche Paolo Barbieri, direttore di Confesercenti Genova: "Sappiamo che la Ztl ha esternalità negative per le attività commerciali, quantificabili anche nell’ordine delle migliaia di euro per ciascuna impresa. Non ci fermiamo all’ideologia ma cerchiamo soluzioni concrete. Questa è un’idea di mobilità che permette di migliorare la viabilità cittadina e di affrontare in modo pragmatico le criticità".

Il progetto sarà monitorato fino al 15 dicembre 2026: saranno analizzati numero di utenti, tempi di utilizzo, distanze percorse, costi, risparmi ed emissioni evitate. I risultati verranno messi a disposizione delle pubbliche amministrazioni per valutare un’eventuale estensione ad altre aree della città o ad altri comuni liguri.

Federico Antonopulo

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