Sanità - 27 febbraio 2026, 17:31

Sanità, il San Martino si rinnova: completato il Padiglione 5 per le nuove terapie avanzate

Grazie al sostegno di Fondazione Carige, il Laboratorio Cellule Staminali potenzia le "camere pulite": al via lo sviluppo di cure cellulari di ultima generazione in Ematologia

Terminati i lavori di riqualificazione di una delle due stanze classificate (clean room) del Laboratorio Cellule Staminali e Terapie Cellulari, presso il Padiglione 5 dell’Ospedale Policlinico San Martino. L’intervento è stato realizzato grazie al contributo di Fondazione Carige.

La ‘clean room’ o camera pulita è un ambiente controllato, caratterizzato da aria ad altissimo grado di purezza e da una concentrazione estremamente ridotta di micro-particelle di polvere in sospensione: caratteristiche indispensabili per la manipolazione di materiali biologici particolarmente sensibili. L’ammodernamento ha permesso di adeguare la stanza ai più stringenti requisiti normativi per poter eseguire manipolazioni estensive, ossia manipolazioni complesse che alterano le caratteristiche genetiche, fisiologiche o biologiche delle cellule.

Grazie a questo intervento strutturale, il personale specializzato potrà eseguire procedure finalizzate allo sviluppo degli Advanced Therapeutic Medicinal Products (ATMPs), terapie avanzate destinate al trattamento di patologie complesse, per le quali le opzioni terapeutiche tradizionali sono limitate o inesistenti. Questi farmaci, a base biologica, vengono sviluppati partendo da cellule o tessuti umani, provenienti da donatori sani o pazienti, e sono utilizzati per trattare malattie gravi come tumori, patologie genetiche, disturbi neurodegenerativi e muscolari.

La nuova ‘clean room’ diventerà così un punto di riferimento fondamentale per l’Ospedale, da anni impegnato nell’innovazione e nella cura delle malattie emato-oncologiche. La struttura potrà essere utilizzata sia per attività di diagnosi e cura che per attività di ricerca, aprendo nuove opportunità nell’ambito degli studi clinici basati su farmaci chemioterapici e a bersaglio molecolare. 

"Siamo davvero felici che grazie alla collaborazione con un’istituzione di rilievo come Fondazione Carige si sia arrivati ad un traguardo così ambizioso e fondamentale per migliorare gli standard di cura all’interno del San Martino. Lo studio e la messa in pratica di terapie avanzate contro la lotta a patologie così complesse permette al Policlinico di essere indiscutibilmente un punto di riferimento, non soltanto nazionale, in un ambito dove è necessario tenere sempre alti gli standard tecnologici per salvaguardare la salute dei pazienti e di chi si affida ai nostri grandi professionisti" afferma Monica Calamai, Direttore Generale dell’IRCCS AOM.

"Il nostro impegno in ambito sanitario prosegue affiancando oggi l’Ospedale Policlinico San Martino nella realizzazione della ‘clean room’, strumento essenziale per poter sviluppare in concreto i farmaci, a base biologica, che partono dalle cellule o dai tessuti umani, per la cura delle malattie emato-oncologiche. Con questo intervento auspichiamo di aver contribuito a generare un impatto ampio e duraturo nel tempo, trasformando l’innovazione di oggi negli standard di domani. Un obiettivo raggiungibile attraverso l’indispensabile collaborazione tra pubblico e privato" dichiara Andrea Rivellini, Consigliere di Amministrazione di Fondazione CARIGE.

"Il completamento di questi lavori di adeguamento del nostro laboratorio rappresenta un importante e fondamentale passaggio per mantenere Genova all’avanguardia e continuare la grande storia iniziata 50 anni - sottolinea Emanuele Angelucci, Direttore dell’Unità Operativa Ematologia e Terapie Cellulari dell’IRCCS AOM Ospedale Policlinico San Martino - Infatti proprio Genova è stata pioniere nel trapianto di cellule staminali e ad aprile ricorrerà il 50esimo anniversario del primo trapianto in Italia eseguito dalla Equipe del Prof Alberto Marmont".

Redazione

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