Politica - 02 marzo 2026, 13:44

Case di Comunità, Bucci: "Devono diventare il primo punto di riferimento: così alleggeriamo i pronto soccorso"

"Stanno già dando segnali positivi: medici pensionati hanno risposto ai bandi e molti giovani medici di famiglia hanno scelto di lavorarvi. L'obiettivo è una sanità più vicina e più umana, ma anche più efficiente" afferma il presidente di Regione Liguria

Case di Comunità, Bucci: "Devono diventare il primo punto di riferimento: così alleggeriamo i pronto soccorso"

Le Case di Comunità come perno della nuova sanità territoriale e strumento per alleggerire i pronto soccorso. È questo il messaggio lanciato dal presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, intervenuto al IV Forum Salute & Sanità in corso a Rapallo.

"Le Case di Comunità stanno già dando segnali positivi: medici pensionati hanno risposto ai bandi e molti giovani medici di famiglia hanno scelto di lavorarvi. Devono diventare il primo punto di riferimento per i cittadini, soprattutto per i casi di bassa complessità, alleggerendo i pronto soccorso", ha spiegato il governatore.

Nel disegno della Regione un ruolo chiave sarà affidato anche al numero unico 116117 per le cure non urgenti. "Il numero 116117 sarà centrale per l'assistenza non urgente. L'obiettivo è una sanità più vicina e più umana, ma anche più efficiente: con l'azienda unica puntiamo a risparmiare in cinque anni tra 60 e 80 milioni di euro sui costi di back office, risorse da reinvestire direttamente nei servizi ai cittadini", ha concluso Bucci.

Il presidente ha poi sottolineato come eventuali margini di autonomia e maggiori risorse possano rafforzare ulteriormente il sistema sanitario ligure. "Se si aggiungeranno autonomia e maggiori fondi, potremo rafforzare ulteriormente il sistema. Tutto si basa su un principio semplice: migliorare ogni giorno, lavorando insieme, per offrire un servizio migliore a parità di costo".

Redazione


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