Il Tribunale di Genova ha disposto il reintegro delle 16 lavoratrici licenziate da Aurora Ambiente s.r.l. impegnate nell’appalto delle pulizie presso il Novotel. La decisione del giudice impone anche il pagamento delle retribuzioni arretrate, mettendo la parola fine a una vicenda che si trascinava da mesi.
Secondo quanto reso noto dalla Filcams Cgil, le aziende coinvolte nell’appalto avrebbero tentato di non dare attuazione a quanto già stabilito dal tribunale nel dicembre scorso. La nuova sentenza rafforza ulteriormente la posizione delle lavoratrici e del sindacato.
Il provvedimento stabilisce che Green Service s.r.l., subentrata nell’appalto a partire dal 1° dicembre, è tenuta ad assumere le dipendenti in virtù della clausola sociale prevista dal Contratto collettivo nazionale Multiservizi. Proprio su questo punto si è concentrata la battaglia legale sostenuta dalla Filcams Cgil, che ha rivendicato fin dall’inizio l’applicazione della normativa a tutela della continuità occupazionale nei cambi di appalto.
Per il sindacato si tratta di “un importante riconoscimento dei diritti delle lavoratrici e della lotta contro lo sfruttamento”, oltre che di un precedente significativo in materia di appalti e clausole sociali.






