I locali dell’ex Banca Carige in via Cassa di Risparmio sarebbero al momento tra i più adatti per ospitare alcuni uffici della Regione Liguria. Della possibile trattativa tra la Regione e BPER Banca per l’affitto di alcuni piani dell’edificio si è parlato in Consiglio regionale.
La trattativa riguarderebbe cinque piani del palazzo, dove potrebbero essere trasferiti uffici regionali oggi collocati in via Gabriele D’Annunzio e in altre sedi che negli anni hanno registrato criticità legate anche alla presenza di amianto. Secondo quanto riferito, l’operazione rientrerebbe in un progetto di razionalizzazione delle sedi regionali, con l’obiettivo di accorpare gli uffici e ridurre i costi di gestione.
Proprio per la portata dell’operazione, i consiglieri regionali del Pd, con un'interrogazione illustrata in aula da Federico Romeo, chiedono maggiore trasparenza. Nella loro interrogazione sottolineano come una decisione di questo tipo comporti importanti implicazioni economiche, logistiche e organizzative, oltre a riguardare direttamente la sicurezza e le condizioni di lavoro dei dipendenti coinvolti.
"Questa interrogazione è in relazione alle notizie in base alle quali Regione Liguria starebbe trattando con Bper Banca per trasferire dipendenti di via D'Annunzio e di altre sedi che hanno registrato problematiche legate alla presenza di amianto – ha spiegato Romeo –. Con un'operazione di tale portata, rilevante sotto il profilo economico, logistico, organizzativo e della sicurezza dei lavoratori e delle lavoratrici, riteniamo sia necessario avere la massima trasparenza anche per le soluzioni alternative prese in considerazione".
Per questo motivo, il Pd ha chiesto di fornire informazioni dettagliate sui costi complessivi dell’operazione, sulle condizioni contrattuali dell’eventuale affitto e sulle possibili alternative che sarebbero state valutate.
Negli incontri tra Regione e le organizzazioni sindacali era stato manifestato il disagio legato alle condizioni di lavoro dei dipendenti regionali, in particolare di quelli della sede di via D’Annunzio, ed è stata avviata la ricerca di locali adatti, tra questi anche quelli della ex sede di Banca Carige. "L’ottimizzazione degli spazi e delle risorse umane concentrate in un unico luogo, che dessero la possibilità anche alle nostre forze di lavoro di poter interagire all’interno di un unico palazzo, ci ha spinto a fare ricerche su quelle che sono dimensioni di un certo tipo – ha spiegato l'assessore Paolo Ripamonti –. Abbiamo l’esigenza di avere più dipendenti possibili in un unico posto e concentrare in un unico locatore le risorse, e in qualche modo avere la possibilità di essere il più vicini possibile tra la parte esecutiva e quella amministrativa".






