Tutto è pronto per il taglio del nastro. Domani pomeriggio alle ore 15, a Villa Rosa a Pegli, sarà inaugurata la nuova area gioco per i bambini dai tre anni in su, progettata e realizzata dal Comune di Genova grazie a un finanziamento da trentamila euro.
All’appuntamento saranno presenti l’assessora comunale al Verde Urbano, Francesca Coppola, il presidente del Municipio VII Ponente, Matteo Frulio, e le varie associazioni che si sono interfacciate con Comune e Municipio per la miglior realizzazione possibile del progetto.
Tra queste, c’è il Comitato Pegli Bene Comune che ha organizzato, tempo addietro, una raccolta firme molto partecipata (oltre mille adesioni) per chiedere la riqualificazione dei giochi di Villa Rosa e oggi, a obiettivo raggiunto, invita “tutta la cittadinanza a partecipare a questo momento importante per la nostra delegazione”.
La nuova struttura multifunzione è composta da una torre scoperta e da uno scivolo alti 1,37 metri, una pertica con appigli per l’arrampicata, una scala del trampoliere e una scala a pioli. I colori e le forme del gioco sono rispettosi del contesto naturalistico in cui è stato collocato, andando ad inserirsi armonicamente nello stesso. Il pannello ludico, raffigurante una scena naturale con foglie e frutti, ‘sfiderà’ i più piccoli ad aiutare un ‘bruco’ ad attraversare il pannello da un’estremità all’altra, allineando correttamente quattro grandi elementi girevoli a forma di fragola, mela, pesca e cavolo.
Le due attrezzature, realizzate in materiali ecocompatibili, riciclabili e resistenti, sorgono al di sopra di uno strato di pavimentazione anti-trauma in gomma colorata, posata sopra all’asfalto. La pavimentazione è arricchita da alcuni disegni per stimolare lo sviluppo psicomotorio e l’apprendimento, con colorazioni in contrasto stimolanti e percepibili anche da bimbi daltonici e ipovedenti. È stato inoltre inserito un gioco a intarsio a forma di cerchio cromatico, per far comprendere ai più piccoli la relazione tra i colori.

La realizzazione della nuova area gioco risponde alle richieste della cittadinanza e in particolare dei comitati Pegli Bene Comune e Amici IC Pegli che hanno partecipato, con alcuni spunti progettuali legati alla conoscenza dei luoghi, a un percorso condiviso con il Comune di Genova e il Municipio VII Ponente, avviato a seguito di una raccolta firme promossa dai due comitati con il supporto del consigliere comunale Filippo Bruzzone.
Questo, come afferma il presidente del Municipio VII Ponente, Matteo Frulio, “è un ulteriore, importante risultato dovuto alla collaborazione tra Comune, Municipio e comitati locali che hanno promosso l’idea di tre aree gioco. Facendo rete abbiamo portato a compimento un progetto, fortemente voluto dal tessuto civico pegliese, che rappresenta la concreta attuazione di una visione di attività amministrativa improntata a un ascolto, reale e costante nel tempo, delle esigenze espresse dai territori e dei cittadini che ne conoscono problemi e potenzialità. Continueremo a seguire questa strada anche nei prossimi anni, convinti come siamo che la cura del territorio, specie degli spazi sociali, abbia un ruolo decisivo e strategico nel migliorare la qualità della vita dei cittadini e, in particolare, delle fasce più fragili e bisognose di attenzione: bimbi, anziani, persone con disabilità”.
“Questo progetto - aggiunge l’assessora Francesca Coppola - è il coronamento di un percorso comune avviato con il Municipio e con alcune associazioni del quartiere che avevano promosso una raccolta firme per chiedere nuove aree gioco a Pegli e, nel caso di Villa Rosa, di dotare il parco, al cui interno sono presenti due plessi scolastici, di uno spazio sicuro, inclusivo e moderno, adatto al gioco libero e gratuito di bimbe e bimbi. Le aree gioco sono luoghi che, attraverso il movimento e il divertimento, migliorano il benessere psicofisico, promuovendo l’incontro tra famiglie e la creazione di legami sociali, con benefici per tutta la comunità. Il fatto di avere progettato questa nuova area con il concreto supporto delle realtà associative locali testimonia un approccio nuovo, orientato a costruire una città per le persone e con le persone”.








