Musica, interventi e momenti artistici per parlare di diritti e parità di genere. È in corso nel pomeriggio in piazza della Commenda l’iniziativa “Musica e parole per i diritti”, organizzata da Filcams Cgil e Flc Cgil nell’ambito dello sciopero nazionale proclamato per l’intera giornata nei settori commercio, turismo e terziario, ma anche nella scuola pubblica e privata, università, ricerca, formazione professionale e alta formazione artistica e musicale.
L’appuntamento, che unisce momenti di riflessione a performance artistiche, nasce con l’obiettivo di riportare al centro il tema dei diritti delle donne e della parità di genere. Secondo i promotori, infatti, si assiste oggi a una recrudescenza di una cultura definita “maschilista, misogina e patriarcale”, che continua a tradursi in episodi di violenza e discriminazione.
Per Filcams Cgil e Flc Cgil è necessario riaffermare con forza i diritti delle donne, a partire dalla piena autodeterminazione e dall’uguaglianza nel mondo del lavoro. I sindacati ricordano inoltre come l’Italia resti tra i Paesi con un forte divario salariale di genere e con un’elevata incidenza di lavoro povero e precario, condizioni che colpiscono in modo particolare le lavoratrici.
Tra i temi evidenziati anche quello del lavoro di cura, che secondo le organizzazioni sindacali continua a gravare in larga parte sulle donne. Proprio i settori coinvolti nello sciopero di oggi, sottolineano i promotori, vedono una forte presenza femminile tra le lavoratrici spesso più esposte a bassi salari e precarietà.
Nel corso dell’iniziativa si sono alternati momenti artistici e musicali. Lo spettacolo musicale ha visto la partecipazione dei cantanti Christian Medardi e Domiziana Polino della Creartis School, mentre la parte coreografica è curata da Deborah Bruzzese, direttrice di Alyat Danza.
Al termine dell’evento Filcams Cgil e Flc Cgil Liguria parteciperanno al corteo transfemminista in programma nel pomeriggio nel centro di Genova, con concentramento previsto alle ore 18 in via Fanti d’Italia.









