Si è concluso attorno alle 22 di ieri sera l’interrogatorio di Fabio Fibrini, il 52enne accusato dell'omicidio della madre, Maria "Mariuccia" Marchetti, di 86 anni. L'uomo è stato arrestato al termine del confronto con il pubblico ministero di turno, Luca Scorza Azzarà, negli uffici della questura di Genova.
Il dramma si è consumato all'interno dell'abitazione in via San Felice, a Molassana, dove madre e figlio convivevano. A far scattare le ricerche è stato il figlio maggiore della donna, un uomo di 62 anni, che ieri, attorno alle 15, ha contattato le forze dell'ordine preoccupato dal fatto di non riuscire a mettersi in contatto con l'anziana madre da diversi giorni.
Al loro arrivo nell'appartamento, gli agenti della squadra volante si sono trovati di fronte a una scena agghiacciante. Fibrini è stato sorpreso con gli abiti ancora sporchi di sangue e in possesso di un coltello, presumibilmente l'arma utilizzata per colpire a morte la donna.
L'uomo è stato immediatamente condotto in questura per essere ascoltato dagli inquirenti. Dopo ore di interrogatorio, la posizione del 52enne si è aggravata portando al provvedimento di fermo con l'accusa di omicidio. Restano ancora da chiarire l'esatto momento del decesso, che potrebbe risalire a qualche giorno fa, e il movente che ha scatenato la furia omicida.






