Quattro classi della scuola primaria “Giovanni XXIII”, parte dell’Istituto Comprensivo Marassi, protagoniste questa mattina della nuova tappa genovese della “Ricrea Steel Challenge”, il progetto educativo promosso dal Consorzio Nazionale Ricrea in collaborazione con Amiu Genova per insegnare ai più giovani l’importanza del riciclo degli imballaggi in acciaio.
A partecipare all’iniziativa sono state le classi 5A, 5B, 5C e 5D, coinvolte in una lezione interattiva dedicata all’economia circolare e alla corretta raccolta differenziata di rifiuti quotidiani come scatolette di tonno, barattoli di pomodoro, bombolette spray o latte d’olio. A condurre l’incontro il formatore specializzato di Peaktime Alvin Crescini, che insieme a Stefano Leva sta portando il progetto in oltre 50 scuole liguri, di cui circa la metà nel capoluogo.
Durante la mattinata è intervenuto anche l’assessore comunale alla Mobilità sostenibile, Emilio Robotti, che ha portato il saluto dell’amministrazione. "'Ricrea Steel Challenge' è un progetto vincente, sia dal punto di vista dell’obiettivo finale, quello di trasmettere alle nuove generazioni e alle loro famiglie i valori dell’economia circolare, sia delle modalità di svolgimento, pensate per insegnare divertendo. È fondamentale che i più piccoli imparino da subito le buone pratiche in materia ambientale: una lezione che si porteranno dentro per tutta la vita. Grazie al Consorzio Nazionale Ricrea, ad Amiu Genova e a Peaktime per questa bella iniziativa".
Il progetto unisce momenti formativi e attività di gamification: al termine della lezione le classi diventano vere e proprie squadre e, grazie a risponditori wireless, si sfidano in quiz digitali e prove a punti sui temi del riciclo, trasformando l’apprendimento in un gioco.
Le due classi di ogni istituto che otterranno il punteggio più alto accederanno alla finale regionale, in programma il 15 maggio al PalaTeknoship di Genova. In palio, tra scuole primarie e secondarie di primo grado, buoni per l’acquisto di materiale didattico per un valore complessivo di 6mila euro.






