Due arresti nel centro storico di Genova nell’ambito dei servizi del Piano della Sicurezza Urbana 2026. La Polizia locale ha fermato un pusher latitante sorpreso mentre spacciava crack nei pressi di piazza della Commenda e, poco dopo, ha arrestato un uomo accusato di ricettazione in zona Pré grazie anche alle immagini delle telecamere di sorveglianza.
Il primo intervento è avvenuto nei pressi della Commenda, dove gli agenti hanno notato uno scambio sospetto tra due persone. Il cliente, un cittadino italiano, è stato intercettato poco dopo in via Adua e trovato in possesso di crack. A quel punto gli operatori hanno fermato anche il presunto spacciatore, un cittadino extracomunitario risultato essere latitante.
Accompagnato nella propria abitazione, l’uomo è stato trovato in possesso di altre 27 dosi di crack oltre al materiale utilizzato per il taglio e il confezionamento della sostanza. Informato il pubblico ministero di turno, lo spacciatore è stato trasferito nel carcere di Marassi, dove è stato eseguito anche l’ordine di carcerazione che pendeva a suo carico. L’arresto è stato successivamente convalidato dal giudice per le indagini preliminari.
Il secondo episodio è avvenuto invece nella zona di Pré. Attraverso il monitoraggio delle telecamere cittadine gli agenti hanno individuato un uomo, già noto alle forze dell’ordine e denunciato il giorno precedente per rapina, mentre cercava di vendere un telefono cellulare ai passanti.
Gli operatori sono intervenuti proprio nel momento della compravendita e hanno accompagnato venditore e acquirente al comando per gli accertamenti. Nel frattempo è stato rintracciato il legittimo proprietario del telefono, che ha raccontato di aver subito il furto circa venti minuti prima in metropolitana e ha fornito una descrizione del presunto borseggiatore, poi riconosciuto tramite individuazione fotografica.
L’uomo è stato quindi arrestato e trovato in possesso anche di un secondo telefono di dubbia provenienza, mentre l’acquirente è stato denunciato a piede libero. Resta salva la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.






