(Adnkronos) - "Voglio ringraziare chi ha realizzato la mostra, il fotografo, l'artista della fotografia, ma soprattutto la materia prima, le scienziate, senza di loro non ci sarebbero state le fotografie, non ci sarebbe stata la mostra". "Io ho ascoltato il grido di dolore sui numeri, sì è vero bisogna incrementare il numero, ma in quanto a qualità siamo già a posto...". Lo ha detto il presidente del Senato, Ignazio La Russa, inaugurando in Sala Garibaldi, la mostra fotografica 'Una vita da scienziata', ideata e curata da Fondazione Bracco, che omaggia volti e competenze di grandi scienziate italiane, protagoniste del progetto '100 donne contro gli stereotipi', nato per valorizzare l’expertise femminile in settori percepiti ancora come dominio maschile. "Secondo me -ha proseguito la seconda carica dello Stato- sono più brave le donne scienziate degli uomini scienziati perché si impegnano di più, sono più eclettiche, sanno cogliere insieme non soltanto l'essenza della loro professione ma anche l'umanità, che non si discosta mai dalla capacità di fare bene il proprio lavoro".
"Conosco bene la signora Diana Bracco dagli anni 70 -ha poi aggiunto con riferimento alla presidente della omonima Fondazione che ha curato la mostra- e sono molto orgoglioso di poter ospitare un lavoro che in qualche modo è frutto della sua lungimiranza". Il percorso di ritratti allestiti in Senato, realizzato dal celebre fotografo Gerald Bruneau, è stato realizzato da Fondazione Bracco "per contribuire al superamento di pregiudizi nella pratica scientifica". Biologhe, chimiche, ingegnere, astrofisiche, matematiche, veterinarie, informatiche sono alcune delle professioni, condotte ai massimi livelli, delle scienziate fotografate.






