Attualità - 11 marzo 2026, 19:10

Frana di via Napoli, i 52 sfollati tornano a casa

I tecnici attestano le condizioni di sicurezza dell’edificio dopo tre settimane dal crollo. Ferrante: "Strutture portanti dell'edificio integre". Salis: "Una buona notizia dopo giorni di grande preoccupazione"

Frana di via Napoli, i 52 sfollati tornano a casa

Dopo settimane di incertezza, i 52 inquilini del civico 72 di via Napoli potranno finalmente rientrare nelle proprie abitazioni. La decisione è arrivata ufficialmente nella giornata odierna, 11 marzo, a seguito di un'ordinanza comunale che sancisce il ripristino delle condizioni di sicurezza per la quasi totalità dell'immobile interessato dalla frana dello scorso 19 febbraio.

Il via libera è arrivato dopo una serie di rigorose verifiche strutturali condotte da tecnici abilitati. Per garantire la massima tutela dei residenti, è stato installato un sistema di monitoraggio composto da 8 inclinometri ad acquisizione automatica, posizionati sia sul fabbricato che sui muri di sostegno della strada privata di accesso.

Secondo quanto dichiarato dall’assessore comunale alla Protezione Civile Massimo Ferrante, le misurazioni hanno confermato l'assenza di movimenti significativi: "Le indagini visive hanno permesso di constatare l’integrità delle strutture portanti dell’edificio e delle fondazioni a vista. Le misurazioni hanno evidenziato l’assenza di movimenti significativi del fabbricato e dei muri di sostegno, confermando l’indipendenza delle strutture portanti dell’edificio da quelle di sostegno dei terrapieni circostanti".

La sindaca di Genova Silvia Salis ha accolto con favore l'esito delle perizie, sottolineando la complessità della gestione dell'emergenza: "Il rientro nelle abitazioni degli inquilini di via Napoli 72 è una buona notizia che arriva al termine di settimane complesse e vissute con grande preoccupazione dalle famiglie coinvolte. In situazioni come questa la priorità dell’amministrazione deve essere sempre quella di garantire la sicurezza delle persone, seguendo con rigore le valutazioni tecniche e accompagnando passo dopo passo i cittadini colpiti dall’emergenza. Oggi possiamo accogliere con sollievo un esito positivo frutto del lavoro svolto dai tecnici incaricati, dagli uffici comunali e dalla Protezione Civile".

Nonostante il rientro, l'attenzione resta alta. "Continueremo a monitorare con la massima attenzione la situazione perché accanto al ritorno alla normalità resta il dovere di seguire con serietà ogni aspetto ancora aperto e di garantire piena tutela ai residenti".

Sebbene gli appartamenti siano nuovamente agibili, la normalità non è ancora totale. Restano infatti interdette alcune pertinenze esterne e i box del fabbricato. Per quanto riguarda l'area circostante, da domani mattina riaprirà il parco dell'ex caserma Gavoglio, fatta eccezione per la zona sottostante l'edificio che rimarrà chiusa al pubblico per motivi precauzionali.

L'operazione di rientro, che inizierà già da questa notte, mette fine a uno sfollamento che durava da venti giorni, sebbene il monitoraggio strumentale proseguirà per escludere qualsiasi evoluzione negativa del fronte franoso.

Redazione

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