Cultura e spettacoli - 12 marzo 2026, 15:29

Tra grotte segrete e palazzi ritrovati, così Genova celebra il ventennale UNESCO

Dalla Grotta Doria Pavese alla Badia di Sant'Andrea, le novità di un'edizione storica all'insegna del motto "Condividere è proteggere”. Montanari: “Non inseguiamo i record, ma una qualità che renda orgogliosi i cittadini”

Tra grotte segrete e palazzi ritrovati, così Genova celebra il ventennale UNESCO

Nel 2006 il Sistema dei Palazzi dei Rolli e le Strade Nuove entravano ufficialmente nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO. Oggi, a vent’anni di distanza da quel riconoscimento, Genova si prepara a celebrare l’anniversario con un’edizione dei Rolli Days che non sarà solo una rassegna di aperture, ma un manifesto culturale che si riassume perfettamente nel motto "Condividere è proteggere”, identitario di questa edizione primaverile. 

L’obiettivo è chiaro: rendere accessibile l’arte per tutelarla, trasformando la bellezza in un valore condiviso e motore economico per la città

L’edizione del ventennale, presentata quest’oggi a Palazzo Tursi, sarà dunque un ritrovare le certezze con i siti di via Garibaldi e non solo, ma anche un aprirsi attorno al Centro Storico, tra ville, grotte e badie.

A sottolineare la portata delle novità è l’assessore alla Cultura Giacomo Montanari. “Le novità sono clamorose - ha detto - perché per la prima volta apriremo una grotta polimaterica in un giardino di villa. Sapete che ne rimangono cinque a Genova. È un tema su cui nelle altre edizioni abbiamo lanciato delle call per sensibilizzare sulla conservazione, ma questa volta riusciamo ad aprirla al pubblico. Si tratta della grotta di Villa Doria Pavese a Sampierdarena, vicinissima a Villa La Bellezza, e credo che sia una cosa molto significativa che facciamo anche grazie alla Soprintendenza e agli enti proprietari”.

Tra le novità anche l’apertura della Badia di Sant’Andrea, già Villa Vivaldi Pasqua.

Su questa sede c’è una scoperta clamorosa - ha spiegato Montanari - condividendo le foto con Serena Bertolucci abbiamo capito che ci sono rilievi che derivano dal grande scultore neoclassico Bertel Thorvaldsen, l’alter ego di Canova. Tutte le volte che si apre qualcosa per i Rolli si aumenta la conoscenza della città”.

Il ritorno nel cuore del centro storico è uno dei punti chiave: “Torniamo con grande forza nel tessuto del centro storico, non solo via Garibaldi ma piazza della Posta Vecchia, vico Mele, piazza delle Vigne, per testimoniare la necessità di un presidio culturale che riaccenda le luci sul nostro patrimonio diffuso”.

L’evento sarà accompagnato da oltre cento divulgatori: "Saranno 102 ragazzi da tutta Italia, il 43% non è genovese. È un segnale importante per il motto del ventennale, ‘Condividere e proteggere’, perché da soli si fa poco, insieme si può fare davvero tanto”.

Montanari ha rivendicato l’evoluzione del format: “Il modello Rolli ha funzionato perché ha saputo cambiare. Stiamo sperimentando Rolli Kids, un’offerta dedicata ai bambini e alle famiglie, e vogliamo lavorare su una città della cultura diffusa, in sinergia con diocesi, delegazioni e quartieri. Non inseguire i record, ma una qualità percepita”.

Sul tema della professionalità culturale: “Vorrei che per chi si laurea nelle discipline umanistiche esistesse il riconoscimento del mediatore culturale. È una figura necessaria, che in molti Paesi europei esiste già”.

Le prenotazioni sono già alte: “Siamo intorno alle 80 mila prenotazioni complessive, comprese le iniziative collaterali, ma contingentiamo le visite per rispettare i luoghi”.

Accanto alle visite torna il programma di eventi collaterali, come ha spiegato il consigliere delegato ai grandi eventi Lorenzo Garzarelli. “Abbiamo curato una serie di eventi collaterali ai Rolli, coordinati con l’assessore Montanari e con l’assessora Beghin. Dopo l’esperimento musicale di ottobre, questa volta installeremo pianoforti lungo via Garibaldi per la libera fruizione dalle 10 alle 18 il sabato e la domenica. La domenica ci sarà anche uno spettacolo di arti performative che non posso ancora svelare”.

Il progetto, denominato Rolli Live, è realizzato con Forevergreen. “Ci siamo affidati a Forevergreen, che organizza anche Electropark. È un lavoro di squadra, ringrazio gli uffici e tutti coloro che hanno contribuito”.

Per l’assessora al Turismo Tiziana Beghin, i Rolli restano uno dei motori della promozione della città. “Abbiamo la fortuna di avere una città meravigliosa e per certi versi ancora inesplorata. Con la nuova attività di promozione abbiamo avuto numeri straordinari a Natale, con un più 27% di presenze e più 40% di stranieri. Con i Rolli si dà ufficialmente il via alla stagione primaverile”.

Sulla strategia turistica: “Vogliamo evitare l’overtourism e lavorare su un turismo 365 giorni all’anno. Genova lo permette, con il clima mite e con un’offerta che va dalle ville storiche alle colline fino al mare”.

E sull’impatto dell’evento: “I Rolli oggi ce li chiedono da tutta Europa. Anche se le aperture non sono infinite, il ritorno di immagine è enorme. È una promozione molto importante per la città”.

La sindaca Silvia Salis ha richiamato il significato simbolico dell’edizione del ventennale. “'Condividere è proteggere’ è il titolo giusto per questa edizione, ma anche per la missione della pubblica amministrazione. Il nostro ruolo è aprire il patrimonio e renderlo fruibile, ma anche proteggerlo facendo trattare la cultura a chi ne ha competenza e non imponendo come politica la gestione della cultura”.

E ha aggiunto: “Questo è un patrimonio internazionale che non dobbiamo essere gelosi di custodire. Dobbiamo darlo al mondo. Vogliamo legare sempre di più le aperture dei Rolli ai grandi eventi della città, perché chi viene per il Salone Nautico o per altri appuntamenti deve conoscere anche il nostro patrimonio”.

Ancora: “Sono certa che questi gioielli potranno dare un valore aggiunto importantissimo all’economia della città. È un’infrastruttura culturale che ci fa tremare i polsi di orgoglio ogni volta che ne parliamo”.

IL PROGRAMMA COMPLETO E I SITI APERTI

I PALAZZI DEL CENTRO E DEL CENTRO STORICO

  • Via Garibaldi: Palazzo Bianco (mostra Giovanni Andrea de Ferrari), Palazzo Tursi, Palazzo Tobia Pallavicino, Palazzo Angelo Giovanni Spinola, Palazzo Lercari Parodi.
  • Tessuto Storico: Palazzo Brancaleone Grillo (Vico Mele 6), Palazzo Bernardo e Giuseppe de Franchi (Piazza della Posta Vecchia 2), Palazzo Domenico Grillo (Piazza delle Vigne 3), Palazzo Lauro (Piazza della Nunziata 5), Palazzo San Giorgio.
  • Via Assarotti: Basilica di Santa Maria Immacolata (visita alla facciata in restauro).
  • Altre sedi: Museo Diocesano, Archivio di Stato (mostra sull'accoglienza), Palazzo BPER (Via Cassa di Risparmio).

LE VILLE E LE GROTTE (NEW ENTRY)

  • Sampierdarena: Villa Pavese d’Oria (Grotta Doria Pavese), Villa Spinola di San Pietro.
  • Cornigliano: Badia di Sant’Andrea (Academy Genoa CFC), apertura diffusa delle ville di Cornigliano.
  • Valpolcevera: Abbazia di San Nicolò del Boschetto.
  • Castelletto: Chiesa e Antica Farmacia di Sant’Anna.

EVENTI COLLATERALI

  • Palazzi in Luce: Venerdì 27 e sabato 28 marzo (dal tramonto a mezzanotte). Piazza della Meridiana, Via Garibaldi e Piazza Fontane Marose. Edizione dedicata a Giovanna Rotondi Terminiello.
  • Rolli Live (Forevergreen): Sabato 28 e domenica 29 (ore 10-18). Pianoforti liberi in Via Garibaldi ("Open Piano") e arti performative.
  • Note sopra i tetti: Domenica 29 ore 10.45, Palazzo BPER (XV piano). Violino solista Filippo Taccogna (Bach, Ysaye, Milstein).
  • Danze Storiche ed Escape Room: Villa Spinola di San Pietro. Danze a cura del Liceo Gobetti (Venerdì e Sabato ore 15); Escape Room (Sabato e Domenica ore 11).
  • Spettacolo Teatrale: "Genova-Buenos Aires Sola Andata" con Massimo Minella e Franco Piccolo. Sabato 28 ore 16.30, Abbazia del Boschetto.
  • Rolli Kids: Sabato e domenica. Ore 15: Puzzle d’arte (Palazzo Doria-Spinola); Ore 16: Caccia al dettaglio (Palazzo Tobia Pallavicino); Ore 17: Memory d’arte (Palazzo Tursi).

VISITE SPECIALI E IN LINGUA

  • Lingue: Inglese (Palazzo Lercari Parodi/Lauro), Zeneize (Palazzo De Franchi), Francese (Museo Diocesano), Spagnolo (Basilica Immacolata).
  • Inclusività: Visite LIS con Carlo di Biase (Palazzo San Giorgio, domenica ore 15.30); visite per persone fragili con Lidia Schichter (Palazzo Bianco).


 

Isabella Rizzitano

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