Politica - 12 marzo 2026, 16:44

Forza Italia lancia da Genova l’hub “Diritti e Libertà”

Alla presentazione anche Francesca Pascale. Mascia: "Diritti e libertà sono il DNA di Forza Italia"

Forza Italia lancia da Genova l’hub “Diritti e Libertà”

Nasce a Genova l’hub “Diritti e Libertà”, nuova iniziativa promossa da Forza Italia per aprire un fronte politico sui temi dei diritti civili e delle libertà individuali all’interno del centrodestra. L’hub sarà guidato dal genovese Tommaso Scalzi e alla presentazione ha partecipato anche, a sorpresa, Francesca Pascale.

"La scelta di un'hub dedicata alla battaglia dei diritti umani e civili non è affatto una svolta, semmai un'esperienza pilota e soprattutto la naturale conseguenza dell'identità liberale e garantista di Forza Italia: la cifra umana e politica di Silvio Berlusconi è da sempre la difesa a spada tratta di tutte le libertà di ogni persona e per questo diritti e libertà sono il DNA di Forza Italia. Abbiamo titolo e dovere di aprire questo fronte, perchè le sinistre paladine dell'inclusione sono ormai travolte da una deriva ideologica esclusiva e preclusiva. Significativo il segnale inquietante di recente arrivato dal Senato della Repubblica, quando il campo largo quanto minato è significativamente deflagrato sul DDL per l'adozione della definizione non proforma ma operativa di antisemitismo data dall'IHRA (Alleanza Internazionale per la memoria dell’Olocausto) il 26 maggio 2016: tra il 'no' secco di Avs e 5 Stelle e il pilatesco non voto di 21 senatori PD su 36, a Genova vogliamo riprendere a livello politico il percorso della Commissione speciale Segre, che purtroppo a livello istituzionale si è arenato nelle secche dell'inerzia della nuova amministrazione comunale" dichiara Mario Mascia, avvocato, ex assessore della giunta guidata dal sindaco Marco Bucci e oggi capogruppo azzurro in Sala Rossa.

Mascia ha ricordato anche la vicenda della Commissione speciale per il contrasto ai fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo, omofobia e istigazione all’odio e alla violenza, istituita per la prima volta nel 2019 su sua iniziativa e decaduta al termine della precedente consiliatura. Nonostante l’approvazione all’unanimità da parte del Consiglio comunale, il 30 settembre 2025, di un ordine del giorno per riattivarla, la commissione non è ancora stata ricostituita. L’iniziativa era stata accompagnata anche dalla promozione della cittadinanza onoraria genovese alla senatrice a vita Liliana Segre, sopravvissuta al campo di sterminio di Auschwitz, conferita nel novembre 2019 a Palazzo Ducale.

"Il fronte dei diritti appartiene appieno alla tradizione di cui Forza Italia è da sempre custode come centro di gravità permanente e forza rassicurante, come ama ripetere il nostro Segretario Nazionale Antonio Tajani, storica tessera numero 3 ed insostituibile colonna portante di Forza Italia. I veti incrociati e i cortocircuiti tutti ideologici, in cui si incartano le sinistre su temi e valori così cruciali per la convivenza civile, ci spronano a promuovere e sostenere con ancor più vigore la tutela senza se e senza ma della dignità, della libertà e dei diritti di ogni persona, nel parallelo contrasto a qualsiasi forma di discriminazione, sia essa intolleranza, razzismo, omofobia, antisemitismo, odio o violenza" dichiara ancora Mascia, segretario genovese del partito.

«I diritti civili non sono un terreno di concessione né un monopolio culturale di qualcuno" dichiara Tommaso Scalzi, chiamato a guidare la nuova iniziativa. "Se vogliamo governare il futuro, dobbiamo smettere di subire il dibattito e iniziare a guidarlo. Libertà individuale, equità e dignità della persona non sono temi di sinistra: sono il cuore della cultura liberale. Con questo 'Hub diritti e libertà' affermiamo che questi principi entrano stabilmente nella nostra proposta politica. Non per inseguire qualcuno, ma per assumere una leadership culturale chiara e consapevole. Il progetto si inserisce pienamente nella visione del mood a più riprese sostenuto da Marina Berlusconi: nessuna ambiguità sui diritti fondamentali, nessuna indulgenza verso derive illiberali, nessun arretramento sulla libertà individuale e sulla laicità delle istituzioni. Forza Italia sceglie di stare dove è sempre stata: dalla parte della libertà. Un particolare ringraziamento va agli esponenti, in primis il Presidente Morris Battistini, dell'Associazione Gay conservatori e liberali, idea e progetto di Emanuele Romanelli, nonchè figure del partito che sono arrivati da fuori Genova per presenziare al lancio dell'hub".

Nel corso della presentazione è intervenuta anche Francesca Pascale, portando il proprio contributo al confronto sui temi dei diritti e delle libertà individuali: «Un partito liberale svolge una funzione semplice da enunciare e complessa da praticare. Difendere la libertà di tutti dentro un perimetro di regole condivise e di tradizioni che tengono insieme una comunità. La libertà altrui non produce minaccia quando resta scelta individuale e quando evita la tentazione dell’imposizione. In questo principio riconosco il verbo politico di Forza Italia e l’eredità culturale di Silvio Berlusconi, che ha sempre sostenuto la libertà di coscienza come terreno maturo della democrazia. Il progresso delle nuove generazioni passa proprio da qui, dalla qualità delle scelte e dalla consapevolezza che la libertà diventa solida soltanto quando sa convivere con quella degli altri».

Redazione


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