Cronaca - 13 marzo 2026, 13:13

Droga, lavoro nero e tabacco di contrabbando: denunce e sanzioni in un circolo di via Canevari

Maxi operazione congiunta tra Polizia, Guardia di Finanza e Locale partita da una segnalazione

Droga, lavoro nero e tabacco di contrabbando: denunce e sanzioni in un circolo di via Canevari

Droga, lavoro nero e tabacco di contrabbando per un totale di 37 chili; diverse violazioni a regolamenti e leggi a cui sono seguite multe per diverse migliaia di euro.

Questo è il risultato di una maxi operazione delle forze dell’ordine in un circolo di via Canevari, a San Fruttuoso.

Gli accertamenti sono partiti da una segnalazione di sospetta attività di spaccio in un’operazione su vasta scala. Nelle prime ore di ieri mattina, le Volanti della Polizia di Stato, supportate dalla Guardia di Finanza e dal Nucleo Commercio della Polizia Locale, hanno passato al setaccio il locale, scoprendo una rete di irregolarità sia penali che amministrative.

Al momento dell'ingresso, gli agenti si sono trovati di fronte a numerosi avventori intenti a consumare alcolici e fumare narghilè indisturbati. Il controllo sui presenti ha portato all'accompagnamento in Questura di tre cittadini stranieri sprovvisti di documenti, successivamente deferiti per inottemperanza alle norme sull'immigrazione. Durante l'ispezione dei locali, l'attenzione dei poliziotti si è spostata su pavimenti e divani, dove sono state rinvenute e sequestrate a carico di ignoti diverse dosi di cocaina.

Il bilancio più pesante sul fronte fiscale è arrivato dall'intervento della Guardia di Finanza. I militari hanno infatti rinvenuto e sequestrato ben 37 chilogrammi di tabacchi lavorati esteri, tutti privi del sigillo di Stato e della necessaria documentazione fiscale. Per il presidente dell'associazione è scattata la denuncia per il reato di sottrazione all’accertamento o al pagamento dell’accisa.

Parallelamente, la Polizia Locale ha riscontrato violazioni amministrative per un valore complessivo di quasi 6000 euro. La sanzione più alta, da 5000 euro, è stata elevata poiché la maggior parte dei clienti consumava alcolici senza possedere la tessera associativa richiesta dalla legge. A questa si sono aggiunti altri 800 euro per la mancata esposizione dei prezzi e dei cartelli di divieto di fumo.

L'ispezione ha fatto emergere criticità anche sul fronte della sicurezza e dei diritti dei lavoratori. È stata infatti segnalata all'Ispettorato del Lavoro la presenza di un barista non in regola, mentre il Garante della Privacy riceverà una segnalazione per l'installazione di telecamere interne non dichiarate.

Infine, l'individuazione di materiale infiammabile non conforme alle normative ha richiesto l'intervento dei Vigili del Fuoco per gli accertamenti di competenza. L'operazione rappresenta un esempio tangibile di coordinamento tra le forze di polizia sul territorio, mentre le indagini proseguono per ulteriori approfondimenti investigativi.

I.R.

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