Ci sono due indagati per la morte di Paolo Gaggero, l’operaio di 61 anni rimasto schiacciato da una pressa nel capannone della ditta di serramenti Sva in via Sardonella, a Bolzaneto, lunedì 9 marzo.
La Procura di Genova ha infatti iscritto nel registro degli indagati il titolare della stessa Sva, azienda per cui lavorava Gaggero, e quello della ditta FR di Mignanego, coinvolta nelle operazioni di movimentazione del macchinario. Il reato ipotizzato è omicidio colposo.
L’iscrizione nel registro degli indagati viene definita un atto dovuto, necessario per consentire ai due imprenditori di partecipare con propri consulenti agli accertamenti tecnici disposti dalla Procura, a partire dall’autopsia sul corpo dell’operaio, prevista per oggi.
L’incidente era avvenuto intorno alle 10.30 del mattino. Secondo una prima ricostruzione, Gaggero stava lavorando insieme ad alcuni colleghi per spostare una pressa industriale di diverse tonnellate. Il macchinario doveva essere sollevato con l’ausilio di martinetti, dispositivi utilizzati per sollevare carichi molto pesanti, e poi collocato su appositi carrelli con ruote, i cosiddetti “carri armati”, portati dall’azienda acquirente, la FR.
Durante le operazioni, però, qualcosa è andato storto: la pressa si è improvvisamente ribaltata, travolgendo e schiacciando il lavoratore.
Le indagini per chiarire la dinamica dell’incidente e accertare eventuali responsabilità sono coordinate dalla pm Gabriella Dotto e affidate agli specialisti dello Psal, il servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro della Asl. Gli investigatori dovranno verificare se tutte le procedure di sicurezza siano state rispettate durante la movimentazione del macchinario.






