Attualità - 15 marzo 2026, 17:50

Caos allagamenti in via Rossini: "Lavori ferroviari sotto accusa, servono verifiche urgenti"

Il Municipio Valpolcevera e i rappresentanti locali chiedono chiarimenti al consorzio COCIV: il timore è che una roggia sia stata alterata durante i cantieri dell'ultimo miglio

Caos allagamenti in via Rossini: "Lavori ferroviari sotto accusa, servono verifiche urgenti"

Una situazione diventata ormai insostenibile quella dell’incrocio tra via Rossini e il Ponte Polcevera, dove ogni precipitazione si trasforma in un allagamento critico per la viabilità della vallata. Nonostante le segnalazioni partite già a novembre e le conseguenti prescrizioni fornite dai tecnici comunali, il problema persiste, dividendo di fatto in due la delegazione e paralizzando il transito per residenti e lavoratori. Al centro della contestazione ci sono i lavori per l'ultimo miglio ferroviario eseguiti dall'impresa COCIV per conto di Rete Ferroviaria Italiana. Secondo quanto riportato dai rappresentanti delle istituzioni locali, il tratto stradale in questione non aveva mai sofferto di simili criticità negli anni passati, prima dell'apertura dei cantieri.

Il timore, espresso con forza dal Presidente del Municipio Valpolcevera Michele Versace, insieme a Enrico Vassallo (Consigliere comunale delegato alle Vallate) e Federico Romeo (Consigliere regionale), è che durante le lavorazioni sia stata intercettata o alterata una roggia presente nell'area, compromettendo il naturale sistema di deflusso delle acque. In una nota congiunta, i rappresentanti istituzionali hanno sottolineato che:

"È quindi indispensabile che vengano svolte verifiche approfondite e che, ove emergano elementi riconducibili alle lavorazioni in corso, l’impresa provveda a intervenire tempestivamente per ripristinare condizioni adeguate e garantire il corretto deflusso delle acque, evitando che i cittadini continuino a subire disagi così gravi”.

La richiesta verso l'impresa che sta eseguendo i lavori è di intervenire con urgenza per individuare e risolvere le cause di questa situazione, effettuando tutti i controlli tecnici necessari sui lavori realizzati e sulle eventuali modifiche apportate al sistema di deflusso. Gli esponenti politici hanno inoltre ribadito la necessità di “ridurre i disagi patiti dalla cittadinanza e non lasciare problematiche irrisolte che, una volta conclusi i lavori, rischierebbero di ricadere sul Comune è una responsabilità che riteniamo prioritaria”.

I firmatari della nota hanno infine espresso pieno sostegno al Comune di Genova, evidenziando come l'amministrazione si trovi a gestire una situazione problematica non riconducibile direttamente alla propria attività amministrativa, ma che sta producendo effetti estremamente negativi sul territorio e sulla viabilità cittadina. L'obiettivo comune resta quello di garantire la sicurezza e la vivibilità della zona, impedendo che criticità strutturali possano persistere anche al termine dei grandi cantieri ferroviari.


 

Redazione

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