Attualità - 15 marzo 2026, 09:30

Gen Z - Il mondo dei giovani - I nostri animali non sono più solo animali: la nuova vita dei compagni domestici

Tra accessori dedicati, passeggiate fuori casa e profili sui social, il rapporto tra persone e animali da compagnia è diventato sempre più stretto: una presenza quotidiana fatta di affetto, condivisione e nuove abitudini che raccontano come il loro ruolo nelle famiglie stia cambiando

Gen Z - Il mondo dei giovani - I nostri animali non sono più solo animali: la nuova vita dei compagni domestici

Ogni domenica 'La Voce di Genova', grazie alla rubrica ‘Gen Z - Il mondo dei giovani’, offre uno sguardo sul mondo dei ragazzi e delle ragazze di oggi. L'autrice è Martina Colladon, laureata in Scienze della Comunicazione, che cercherà, settimana dopo settimana, di raccontare le mode, le difficoltà, le speranze e i progetti di chi è nato a cavallo del nuovo millennio.

Gli animali domestici hanno sempre avuto un ruolo importante nelle nostre case. Cani e gatti in particolare sono da decenni i compagni più presenti nelle famiglie, spesso cresciuti insieme ai bambini e considerati quasi come fratelli o veri e propri membri della famiglia.

Per molti non sono mai stati “solo animali”: fanno parte della quotidianità, condividono momenti della vita domestica, accompagnano la crescita e riempiono gli spazi della casa e delle giornate. Chi è cresciuto con un cane o un gatto sa bene quanto il rapporto possa diventare profondo, quasi come quello con una persona.

Negli ultimi anni però questo legame sembra essersi intensificato ancora di più. Sempre più spesso si parla di una vera e propria “umanizzazione” degli animali domestici. Non significa semplicemente voler loro bene, ma trattarli in molti aspetti della vita come se fossero figli.

Basta guardare le piccole cose della quotidianità: c’è chi compra vestitini per il proprio cane o il proprio gatto, chi sceglie collari e accessori di ogni tipo, chi riempie la casa di giochi e biscotti speciali per viziarli e farli sentire parte integrante della famiglia. Non è una cosa che fanno tutti, ovviamente, ma è sempre più diffusa e riflette un cambiamento nel modo in cui molte persone vivono il rapporto con i propri animali.

Anche l’idea stessa di animale domestico si è allargata. Se una volta il pensiero andava quasi esclusivamente a cani e gatti, oggi la varietà è molto più ampia e rispecchia gusti e personalità diverse. C’è chi sceglie conigli o cavie, chi preferisce animali più insoliti come serpenti o ragni, chi ha un furetto, un maialino nano oppure un petauro dello zucchero.

La definizione di animale da compagnia si è trasformata e si adatta sempre di più alle preferenze individuali, dimostrando quanto il desiderio di condividere la propria vita con un animale possa assumere forme diverse.

Cambiano anche le abitudini. Non è più così raro vedere persone che portano il proprio gatto a passeggio con il guinzaglio o dentro a zaini e trasportini pensati apposta per permettere loro di uscire e vedere il mondo. Sono piccoli segnali di un rapporto sempre più stretto tra esseri umani e animali, dove si cerca di includerli il più possibile nelle attività quotidiane, quasi come se fossero compagni di vita a tutti gli effetti.

A tutto questo si aggiunge un altro elemento tipico della nostra epoca: i social network. Sempre più animali domestici hanno un vero e proprio profilo online gestito dai loro proprietari. In queste pagine vengono condivisi momenti di vita quotidiana, piccole avventure, video buffi o scene divertenti che raccontano la personalità dei cosiddetti “bimbi pelosi”.

Non è raro vedere video in cui i padroni danno letteralmente voce ai loro animali, interpretando in modo ironico i loro pensieri o immaginando cosa direbbero in certe situazioni. Nascono così piccoli sketch divertenti dove il cane o il gatto diventano quasi dei personaggi, con reazioni e battute che fanno sorridere chi guarda.

Questa presenza degli animali sui social racconta anche qualcosa di più profondo del nostro rapporto con loro. Spesso i video o le foto che condividiamo non mostrano solo momenti divertenti, ma anche la quotidianità: il cane che dorme sul divano, il gatto che si infila nei posti più improbabili della casa, piccoli gesti che per chi vive con un animale diventano normali ma che agli occhi degli altri risultano teneri o divertenti.

In un certo senso è come se queste pagine social diventassero dei piccoli diari di vita domestica, dove gli animali sono i protagonisti e raccontano, indirettamente, anche qualcosa delle persone che vivono con loro.

La cosa interessante è che questo tipo di contenuti non arriva solo dai più giovani. Persone di tutte le età condividono foto e video dei propri animali, dimostrando quanto il legame con loro sia universale e capace di unire generazioni diverse.

In fondo, al di là delle mode e delle piattaforme digitali, quello che rimane è sempre lo stesso sentimento: il desiderio di prendersi cura di qualcuno e di ricevere in cambio una compagnia sincera e incondizionata.

Ed è forse proprio questo il motivo per cui, da sempre, gli animali riescono a ritagliarsi uno spazio così importante nelle nostre vite e nelle nostre case.

Martina Colladon

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