Sport - 15 marzo 2026, 10:55

Occasione Genoa, col Verona il primo set point: al “Bentegodi” il Grifone si gioca un pezzo di salvezza

Rossoblù a quota 30 e in continua crescita, con gli scaligeri punti pesanti in un turno delicato. Torna Baldanzi, Norton-Cuffy sta bene e può sperare in un posto da titolare

Norton-Cuffy torna pienamente disponibile: ballottaggio con Sabelli (foto Gabriele Siri)

Norton-Cuffy torna pienamente disponibile: ballottaggio con Sabelli (foto Gabriele Siri)

Ci sono almeno tre buone ragioni per definire quello che il Genoa avrà a disposizione all'ora di pranzo contro l’Hellas Verona (ore 12:30, arbitro Marchetti) come un “set point” verso la salvezza. 

Il primo è senza dubbio interno, e riguarda il buon momento è la squadra di Daniele De Rossi sta attraversando, come testimonia l'ultima Vittoria contro la Roma che ha portato i rossoblù a quota 30 punti. Mettere fieno in cascina anche dalla trasferta del “Bentegodi”, dove a sostegno di Vasquez e compagni ci sarà un settore ospiti tutto esaurito, significherebbe avvicinarsi sensibilmente a quella che nelle ultime stagioni è stata la quota salvezza. E farlo per di più in uno scontro diretto.

Quest'anno la soglia sarà però senz’altro più alta, ed è qui che si intersecano le altre due ragioni. Anzitutto la sconfitta del Lecce sul campo del Napoli vede un'altra concorrente già rimasta a secco, con l’opportunità di staccarla. E poi il calendario, che lunedì sera proporrà lo scontro diretto tra Cremonese e Fiorentina. Motivi che rendono la trasferta veronese densa di buoni motivi per cercare il bottino pieno, o almeno di non tornare a casa a mani vuote. 

Dall’altra parte c’è infatti una squadra che, nonostante la classifica deficitaria e il ritardo sulle inseguitrici, è abituata a lottare e sgomitare in quelle posizioni per restare a galla, davanti ad un’altra “ultima spiaggia” stagionale, anch’essa reduce da una vittoria altrettanto sorprendente contro il Bologna. Un risultato utile agli scaligeri ma anche al tecnico genoano per rappresentare ai suoi le difficoltà che spargeranno i ragazzi di mister Sammarco sul terreno di gioco. 

Anche per questo, all’antivigilia De Rossi è stato molto chiaro nel lasciare intendere che le mosse sull'undici titolare, oltre ad alcuni dubbi fisici da risolvere come ad esempio lo stato di forma di Norton-Cuffy, potrebbero anche variare dalle attese. Un po’ come è stato contro la Roma, insomma. Punto fisso però, oltre alla squalifica di Masini, dovrebbe restare il terzetto difensivo davanti a Bijlow; così come Frendrup in mediana. E anche se davanti si potrebbe tornare al duo Colombo-Vitinha, con la convocazione per Baldanzi dopo lo stop della scorsa settimana, difficile è comunque fare previsioni con il tecnico che sia voluto tenere molto coperto.

D’altronde in questo finale di stagione, è più in generale nel calcio moderno, si tratta di “partite a scacchi” tra allenatori, oltre all’importanza che possono avere i subentranti. Perché la sfida di oggi conta quasi un set point verso la salvezza, e nulla si può lasciare al caso. 


PROBABILI FORMAZIONI

Hellas Verona (3-5-2): Montipò; Nelsson, Edmundsson, Valentini; Belghali, Gagliardini, Akpa Akpro, Harroui, Frese; Orban, Bowie. Allenatore: P. Sammarco

Genoa (3-5-2): Bijlow; Marcandalli, Østigård, Vasquez; Ellertsson, Malinovskyi, Frendrup, Messias, Martin; Vitinha, Colombo. Allenatore: D. De Rossi

Mattia Pastorino


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