Sport - 20 marzo 2026, 16:56

Genoa, un’altra notte da sfruttare con un “Ferraris” amico. Ma contro l’Udinese vietato abbassare la guardia

Salvezza sempre più vicina, l’obiettivo è la continuità per mister De Rossi per allungare. Sempre più si per Norton-Cuffy, Baldanzi in ballottaggio

Genoa, un’altra notte da sfruttare con un “Ferraris” amico. Ma contro l’Udinese vietato abbassare la guardia

L’obbiettivo è vicino, si intravede sempre più. Ma pensare che a quota 33 punti si sia già raggiunto non è nell’ordine di idee del Genoa che stasera, dopo le convincenti due vittorie consecutive ottenute con Roma e Verona, torna in campo al “Ferraris” per l’anticipo di questa sera contro l’Udinese (ore 20.45, arbitro Collu), con l’obiettivo di consolidare il momento positivo e avvicinarsi sempre di più alla fatidica quota salvezza.

Per mister Daniele De Rossi, però, non c’è spazio per cali di concentrazione: la squadra dovrà confermare l’atteggiamento aggressivo e la capacità di fare risultato. Anche grazie a uno stadio di casa tornato a essere fattore determinante. «Non possiamo permetterci di entrare nella sosta con un risultato negativo, mancano ancora tanti punti e dobbiamo affrontare ogni partita come se fosse decisiva» è destinato a essere il mantra da qui a fine campionato per la ciurma rossoblù, quanto mai in una partita come quella coi friulani, avversario imprevedibile e ultimo da affrontare prima della pausa per le Nazionali.

Per cercare continuità di atteggiamento, ancora prima che di risultati, i dubbi per il tecnico genoano riguardano soprattutto il reparto di centrocampo e trequarti, col ballottaggio principale che coinvolg Baldanzi. L’ex Empolo non ha ancora i novanta minuti nelle gambe, e a contendersi quel posto ci sarebbero così Messias e Malinovskyi soprattutto, ma molto dipenderà anche dalle scelte tattiche di De Rossi che, oltre al punto fermo Frendrup, nella linea di mediana recupera anche Masini al rientro dalla squalifica.

C’è poi ancora aperto il dubbio sulla sinistra, dopo le due prestazioni da pienissima sufficienza di Sabelli. Rientra sempre più in forma Norton-Cuffy, che dovrebbe essere il favorito a partire titolare con Ellertsson a destra. Per il resto davanti a Bijlow, fresco di convocazione con la nazionale “Orange” dei Paesi Bassi, è atteso il solito terzetto di difesa. Da capire le scelte in attacco, mentre chi non sarà della partita è Cornet, fermo per un lieve risentimento muscolare.

Sul fronte friulano, Runjaic recupera Solet, pronto a guidare la difesa mentre a centrocampo il ballottaggio è, anche in questo caso, sul giocatore più offensivo del 3-5-2 a specchio che dovrebbero schierare i bianconeri, e coinvolge Piotrowski ed Ekkelenkamp. In avanti confermata la coppia Davis–Zaniolo.

C’è poi un fattore campo da non sottovalutare. Dall’arrivo di De Rossi, il Grifone in casa ha raccolto 17 punti in dieci partite, subendo solo tre sconfitte di misura contro Inter, Atalanta e Napoli andando a segno ben 19 volte (meglio solo la capolista Inter, ndr), 14 in questo anno solare che significano uno in meno di Como e Juventus

Gli elementi per pensare positivo ci sono tutti, con qualche consapevolezza in più. Ed è quella che la stagione del Grifone è arrivata a un momento cruciale: confermare la buona forma, sfruttare il momento casalingo e avvicinarsi ancora di più a una salvezza ormai a portata di mano.

PROBABILI FORMAZIONI

Genoa (3-5-2): Bijlow; Marcandalli, Østigård, Vasquez; Ellertsson, Malinovskyi, Frendrup, Messias, Norton-Cuffy; Vitinha, Colombo. Allenatore: D. De Rossi

Udinese (3-5-2): Okoye; Kristensen, Kabasele, Solet; Ehizibue, Ekkelenkamp, Karlstrom, Atta, Kamara; Zaniolo, Davis. Allenatore: K. Runjaic

Mattia Pastorino


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