Sport - 21 marzo 2026, 08:01

Grifo a secco con l'Udinese, De Rossi: "Gol mancato per centimetri, ma ho visto un ottimo Genoa"

Lo 0-2 del ”Ferraris” non scalfisce le convinzioni del tecnico: “Reazione poco lucida e composta. Tenuto testa fisicamente a un avversario ostico: questo mi fa ben sperare"

Grifo a secco con l'Udinese, De Rossi: "Gol mancato per centimetri, ma ho visto un ottimo Genoa"

Nonostante il tabellino segni un amaro 0-2, non esce certo ridimensionato dalla sfida casalinga contro l'Udinese il Genoa, che per la prima volta dopo mesi finisce a reti bianche tra le mura amiche, condannato dagli episodi che hanno sorriso decisamente di più ai friulani.

Una gara intensa e a larghi tratti molto ben giocata dai rossoblù. Eppure la montagna del gioco stavolta ha partorito solamente un topolino, senza reti nonostante la possibilità per i genoani di andare in vantaggio a più ripresa, fino alla beffa intorno all'ora di gioco con la squadra di Runjaic a sbloccarla improvvisamente e quasi inaspettatamente. Ma, d'altra parte, "questo è il bello o il brutto del calcio".

E' stato il tecnico genovese Daniele De Rossi ad ammetterlo, in una conferenza stampa post gara dove le certezze acquisite in questo percorso non sembrano affatto essere scalfite dal risultato negativo: "È molto facile analizzare questa partita. È stata indirizzata verso un andamento che a me piaceva. La sensazione è che anche il pareggio ci stesse stretto. Le occasioni dove non abbiamo segnato sono state solo questioni di centimetri. Rimango con l'orgoglio di aver visto una squadra ben messa in campo, anche se dobbiamo essere perfetti nelle aree di rigore".

Una sorta di mancanza di cinismo acuita dal nervosismo per alcune decisioni arbitrali, in particolare il rigore prima assegnato e poi revocato col Var. Pur non cercando alibi, un effetto sull'inerzia emotiva del match sembra esserci stato: "Siamo rimasti padroni del campo anche dopo, ma c’era più elettricità. L’emotività dello stadio era cambiata verso una sensazione di ingiustizia e si è persa lucidità. Abbiamo avuto una reazione non molto composta, è mancata la zampata finale". Una flessione che, a differenza di quanto accaduto in passato a Roma, non ha però visto il Grifone sparire dal rettangolo di gioco: "Quell'episodio ci ha distratto ma non ci ha tirato via dal campo".

La serata del "Ferraris" ha regalato anche un momento di profonda unione tra la gradinata e l'allenatore, omaggiato da un bandierone con la scritta "Daniele De Rossi uno di noi". Un gesto che il tecnico ha accolto con gratitudine: "È bello far parte di questa famiglia. Ringrazio chi ha fatto il bandierone; è la cosa bella del calcio trovare tifosi che, con lucidità, ti rendono omaggio anche dopo una sconfitta"

Guardando al futuro e alla sosta per le Nazionali, De Rossi resta fiducioso: "Ho detto ai ragazzi di staccare la spina per quattro o cinque giorni. Sono contento di come abbiamo tenuto botta fisicamente contro un avversario così ostico. Questo mi fa ben sperare perché la squadra lotta contro chiunque".

Mattia Pastorino


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