Alla vigilia di Sampdoria-Avellino, poche ore dopo la contestazione dei tifosi a Bogliasco, Attilio Lombardo ha parlato in conferenza stampa con toni decisi, chiedendo una risposta immediata alla squadra reduce dalla deludente prova di Carrara.
“Dopo Carrara ho detto che se c’era qualcuno che non se la sentiva poteva alzare la mano, invece ho avuto grande disponibilità da parte del gruppo - ha sottolineato il tecnico blucerchiato - Hanno lavorato bene, hanno lavorato forte”. Un segnale positivo, secondo Lombardo, in vista di una gara definita senza mezzi termini “molto, molto importante”.
Non è mancato un passaggio sulla contestazione dei tifosi: “È presto per dire come i calciatori l’hanno presa, ma posso dire che non devono prendersi l’abitudine di avere contestazioni. Siamo tutti responsabili quando succede questo”. L’auspicio è che la protesta possa trasformarsi in energia positiva: “Spero che possa dare ancora più carica, perché è quella che ti porta a fare buone prestazioni”.
Sul fronte avversario, Lombardo ha riconosciuto i meriti dell’Avellino: “È una squadra in salute, lo dimostrano i risultati recenti. La classifica precedente non era veritiera: giocano bene e stanno bene”. Ma il focus resta sulla Sampdoria: “Al di là di tutto, non deve mancare la determinazione”. E qui il tecnico alza il tono, chiedendo una prova di carattere: “Voglio vedere una squadra di animali, feroci, con il sangue agli occhi, grande cuore e grande orgoglio. Quello che ho visto a Carrara non è piaciuto a nessuno, né a me né a chi lavora per la Sampdoria, e soprattutto ai tifosi”. La contestazione, quindi, deve diventare uno stimolo: “Ci deve dare la carica per fare una grande partita”.
Capitolo formazione: chance per Pafundi dall’inizio. Lombardo però frena gli entusiasmi: “Non mi faccio ingannare da piccole prestazioni. Deve dimostrare sempre, anche in allenamento, di essere un giocatore importante. Questo vale per lui come per tutti”. E sulle scelte: “Siamo in 30, scontenterò qualcuno. Non scelgo in base alla simpatia ma ai criteri della partita”. Una certezza però sembra esserci: “L’unico sicuro in questo momento sarà Pafundi, poi vedremo il resto”.
Il messaggio finale è chiaro e diretto: “Servono determinazione, senso di appartenenza, orgoglio, autostima e le cosiddette palle. Senza quelle non si ottengono risultati”. Lombardo è convinto del valore della squadra, ma ribadisce che tutto dipenderà dall’atteggiamento: “Non posso pensare che si possa sbagliare l’approccio in una gara così importante”.
Infine, un pensiero ai tifosi: “Posso solo ringraziarli per la stima che mi hanno dimostrato anche nella contestazione. So di avere una grande responsabilità”. E su sé stesso aggiunge: “Devo dare qualcosa in più per coinvolgere ancora di più i giocatori e trasmettere loro la fame per vincere questa partita”.






