Dalla contestazione di ieri mattina a Bogliasco, passando per i soliti striscioni della Gradinata Sud contro la società, fino alle lacrime di soddisfazione di Attilio Lombardo per la sua prima vittoria da allenatore della Sampdoria.
Sono state ventiquattro ore a dir poco concitate in casa blucerchiata, ma il ritorno al successo contro l'Avellino (2-1 il finale, reti nella ripresa di Brunori, Palma e Biasci) regala alla Samp un timido sorriso per andare alla sosta con rinnovata fiducia, in vista del rush finale che scatterà il giorno di Pasquetta contro l'Empoli.
Così Popeye Lombardo dopo la vittoria conquistata davanti ai 25.000 del "Ferraris" e all'amico Roberto Mancini: "Vittoria importantissima, che ci dà un po' di carica in più per lavorare meglio nelle prossime due settimane. I ragazzi sono stati bravi, hanno approcciato bene la gara con il giusto atteggiamento, un aspetto che non deve mai mancare".
È arrivato finalmente anche un gol sugli sviluppi di palla inattiva: "La rete di Palma viene da una situazione provata in settimana, mentre Brunori è stato bravo a inventarsi la giocata, ha nel DNA questi colpi e quando li tira fuori diventa decisivo".
Sul sostegno del pubblico: "Lo stadio è sempre il nostro primo supporto, temevo anche un minimo di contraccolpo dato il nuovo sistema di gioco, ma i ragazzi hanno risposto bene, anche dopo la rete del 2-1 quando mancavano diversi minuti alla fine.
Lombardo, che parla già da confermato in panchina, guarda immediatamente ai prossimi giorni: "Abbiamo recuperato Henderson che è molto importante per noi, ho detto ai ragazzi di godersi due giorni, ma alla ripresa ci sarà da lavorare tanto e forte, voglio una squadra di affamati in campo che dia tutto per questa maglia".






