Politica - 24 marzo 2026, 16:16

Il ‘Caso Carrara’ arriva a Tursi, Salis: “Nessuna missione, lasciate stare la mia vita privata”

I consiglieri Piciocchi e Cavo interrogano la prima cittadina sulla trasferta allo stadio con lo staff. La replica è secca: “Io con la mia auto e con amici. Il tempo libero non si tocca”

Il ‘Caso Carrara’ arriva a Tursi, Salis: “Nessuna missione, lasciate stare la mia vita privata”

Sono passati oramai alcuni giorni dalla partita del campionato di Serie B che ha visto la Samp uscire con le ossa rotte dal match con la Carrarese. Una sconfitta pesante per Lombardo che sta cercando di mettere insieme una squadra per il finale di stagione, l’ennesimo, amaro per i colori blucerchiati. Ma il match continua a far discutere non tanto per i 90 minuti in campo, bensì per chi era presente sugli spalti. 

Nello specifico la sindaca di Genova Silvia Salis, accompagnata da alcuni membri del suo staff e dal capo di gabinetto. Una presenza che, già all’indomani, ha fatto ‘gridare allo scandalo’ le opposizioni cittadine. Quest’oggi il tema è tornato al centro dell’attenzione durante il consiglio comunale con le interrogazioni presentate da Pietro Piciocchi per Vince Genova e da Ilaria Cavo per Noi Moderati che hanno voluto nuovamente chiedere trasparenza sulla natura della trasferta. Il consigliere Piciocchi, pur parlando di "dialettica fisiologica", ha chiesto di chiarire quale fosse la missione istituzionale della trasferta, sottolineando come la presenza allo stadio sia avvenuta "in pieno giorno lavorativo". 

Sulla stessa linea la consigliera Cavo, che ha domandato se lo spostamento avesse comportato l'impiego di dipendenti comunali e a quale titolo questi avessero partecipato, chiedendo conto dei risultati istituzionali portati a casa dalla missione. 

La risposta della sindaca Silvia Salis non si è fatta attendere ed è stata netta: "Non c’è stata alcuna missione a Carrara né alcuno spostamento istituzionale". Salis ha rivendicato con forza il diritto alla propria sfera personale, accusando l'opposizione di voler "spiare la mia vita dal buco della serratura". "Ebbene sì, lo confesso, ho anche una vita privata oltre a quella da sindaca. E mi piace andare allo stadio, a tifare Sampdoria" ha dichiarato la prima cittadina, precisando di essere stata invitata dalla sindaca di Carrara ma di aver scelto deliberatamente di non trasformare l'evento in un impegno ufficiale per evitare polemiche. "Sono andata con la mia auto. E sono andata con alcuni amici”. 

Riguardo alla presenza dei collaboratori, Salis ha chiarito che, sebbene siano dipendenti comunali, si tratta di amici che agivano nel loro tempo libero. Ha inoltre smentito interferenze con l'attività amministrativa: "La commissione comunale in corso quel pomeriggio... è finita prima che iniziasse la mia serata libera". La sindaca ha ribadito di essere partita solo dopo aver concluso gli appuntamenti in Città Metropolitana, quando la giornata lavorativa sua e dei suoi collaboratori era ormai terminata. 

Salis si è poi rivolta direttamente al consigliere Piciocchi, ricordando come in passato, in ruoli simili, avesse portato familiari in trasferte istituzionali: "Vede, caro consigliere Piciocchi, io le dico che ha fatto bene: le nostre vite non sono proprietà della pubblica amministrazione". La sindaca ha concluso blindando la propria privacy: "Della mia vita privata e personale dispongo come mi pare e nessuno deve permettersi di sindacare quello che faccio nel mio tempo libero".

I.R


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