Politica - 24 marzo 2026, 14:04

Quarto, inaugurata la casa della comunità hub: medico h24, 20 posti letto e una rete di servizi per alleggerire ospedali e ps

Nel complesso dell’ex ospedale psichiatrico prende forma il presidio territoriale del Distretto 13: accesso diretto alle cure, specialistica, diagnostica e assistenza domiciliare integrata. Bucci: "Struttura diffusa e strategica per tutto il levante". Nicolò: "Intercettiamo i bisogni prima che diventino emergenze"

Un nuovo tassello della nuova sanità territoriale ligure prende forma a Genova. È stata presentata oggi, martedì 24 marzo, la Casa della Comunità di Quarto, struttura hub di riferimento del Distretto Sociosanitario 13 e quindi con il medico presente 24 ore al giorno 7 giorni su 7, destinata a rafforzare l’assistenza di prossimità e a rendere i servizi sempre più accessibili ai cittadini.

All’inaugurazione hanno partecipato il presidente della Regione Liguria Marco Bucci, l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò e il direttore generale di ATS Liguria Marco Damonte Prioli, insieme ai rappresentanti istituzionali e sanitari del territorio.

Situata all’interno dell’ex complesso ospedaliero di Quarto, la nuova Casa della Comunità rappresenta un nodo strategico della rete territoriale prevista dal PNRR. La struttura, operativa 24 ore su 24, integra assistenza ambulatoriale e domiciliare, anche attraverso strumenti di gestione a distanza, con l’obiettivo di garantire una presa in carico continua e multidisciplinare del cittadino.

“Questa è una Casa della Comunità hub, che significa aperta h24, sette giorni su sette: sarà un punto di riferimento per tutto il levante di Genova, soprattutto per la bassa complessità – ha spiegato il presidente Bucci -. Qui sono presenti molte attività, è stato fatto un grande lavoro in un edificio che è stato totalmente rimodernato al suo interno, con criteri intelligenti anche dal punto di vista dello spazio disponibile per le persone. In quest’area c’è anche l’Ospedale di Comunità con 20 posti letto per pazienti non gravi che, ad esempio dimessi dall’ospedale, hanno ancora bisogno di assistenza qualificata prima del rientro a casa. Si tratta di una struttura diffusa, utile, che fa parte della riforma: vogliamo che anche nel levante ci siano queste possibilità, è un passo molto importante per la sanità del nostro territorio”.

“Dopo l’apertura delle case della Comunità di via Archimede e Struppa e alla vigilia dell’apertura di quella del Celesia, prevista domani, oggi presentiamo la Casa della Comunità di Quarto - spiega l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò -. È un altro passo concreto verso un modello di sanità sempre più vicino alle persone, capace di intercettare i bisogni prima che diventino emergenze. Questa struttura rappresenta un punto di riferimento per il territorio, dove diversi professionisti lavorano in sinergia per offrire risposte rapide, integrate e di qualità. L’obiettivo è alleggerire la pressione sugli ospedali, in particolare sui pronto soccorso, e rafforzare una rete capillare di servizi, accessibili e continuativi, in grado di accompagnare il cittadino in ogni fase del percorso di cura. Le Case della Comunità non sono scatole vuote e l’esempio è proprio qui a Quarto dove, oltre agli specialisti che effettuano visite e agli infermieri, è presente tutti i giorni 24 ore al giorno un medico di medicina generale a disposizione per le visite, senza appuntamento”.

La Casa della Comunità Hub del Distretto Sociosanitario 13 si trova nel Municipio IX Levante, con accesso da Largo F. Cattanei, e si sviluppa su tre padiglioni dell’ex ospedale psichiatrico.

Tra i principali servizi presenti:
* Punto Unico di Accesso (PUA)
* Servizi amministrativi e sistema integrato di prenotazione collegato al CUP
* Assistenza primaria ad accesso diretto
* Specialistica ambulatoriale per patologie ad elevata prevalenza
* Diagnostica di base
* Attività di prevenzione (screening colon retto, campagne vaccinali)
La struttura si caratterizza inoltre per una forte integrazione con i servizi sociali e con il terzo settore, al fine di garantire una gestione completa dei bisogni sociosanitari.

Distribuzione delle attività:
Piano Terra
* Punto prelievi
* Servizi amministrativi e CUP
* Medico di distretto
* Cure domiciliari
* Punto Unico di Accesso
* Ambulatorio di assistenza primaria
* Spazi per associazioni del terzo settore

Primo Piano
* Ambulatori specialistici (ORL, cardiologia, allergologia, pneumologia, medicina del lavoro, geriatria, diabetologia)
* Oculistica, ginecologia, dermatologia
* Neurologia, urologia/andrologia, ortopedia
* Medicina dello sport, odontoiatria
* Ambulatorio infermieristico
* Psicologia e neuropsicologia
* Attività fisica adattata

La giornata si è conclusa con la visita all’Ospedale della Comunità, la cui piena operatività è prevista entro il 30 marzo, con i primi ingressi nei giorni successivi. La struttura, completamente ristrutturata, dispone di 20 posti letto, ambulatori, spazi per la socialità e un giardino, e sarà accessibile sia dal domicilio, su indicazione del medico di medicina generale, sia in dimissione dall’ospedale.

Redazione


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